Un momento significativo di collaborazione e solidarietà a favore del Pronto soccorso di Cittiglio, quello che, alcuni giorni fa, grazie all’impegno della Pro Loco di Cittiglio, ha visto la donazione di tre nuove carrozzine al reparto del “Causa Pia Luvini”.
Le carrozzine – moderne, leggere e maneggevoli: caratteristiche fondamentali per garantire un’accoglienza adeguata e sicura ai pazienti che accedono al Pronto soccorso – sono state acquistate con il ricavato della Oktober Stì, una delle manifestazioni di punta della Pro loco del paese, guidata dalla presidente Raffaella Mazzola.
La donazione, che testimonia l’attenzione del territorio verso uno dei servizi sanitari più importanti e delicati, ha suscitato grande soddisfazione e riconoscenza da parte della direzione e dello staff del Pronto soccorso. Ad accogliere i rappresentanti della Pro Loco e la sindaca Rossella Magnani per la consegna ufficiale sono stati il responsabile del reparto, il dottor Carmelo Cotronea, e i dirigenti Marco Bormio e Riccardo Pavesi, che hanno espresso la loro gratitudine per un contributo tanto utile quanto sentito.
A sottolineare ulteriormente il valore del gesto è la stessa Magnani: «Mi ha fatto molto piacere essere al fianco della Pro Loco in questa loro iniziativa – ha dichiarato – e fare da tramite fra il territorio e l’ospedale» in quello che, ha anticipato, non sarà certo un episodio isolato: sono infatti già in corso accordi con la dirigenza medica per future collaborazioni, con il prossimo obiettivo che riguarda il reparto di Pediatria. L’intento è quello di offrire qualcosa ai genitori e alle famiglie ricoverate, per rendere l’ambiente più accogliente e alleggerire, anche solo in parte, il peso della degenza.
Quella avviata rappresenta dunque l’inizio di una collaborazione destinata a proseguire nel tempo: «L’ospedale – chiosa la prima cittadina di Cittiglio – è un patrimonio di tutti i Comuni e di tutti i cittadini: prestare attenzione alle sue necessità è una responsabilità condivisa, ma anche un gesto di grande valore civico e umano».
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