Investimenti, innovazione e crescita occupazionale sono al centro delle strategie delle imprese guidate dalle nuove generazioni. Anche a Varese, come nel resto della Lombardia, i giovani imprenditori del terziario guardano al 2026 con fiducia e progettualità.
È quello che emerge dall’indagine di Confcommercio Lombardia e del Gruppo Giovani Imprenditori del Terziario Lombardo, i cui risultati trovano piena conferma anche sul territorio varesotto, dove le imprese mostrano una forte propensione a investire e a innovare.
«Dopo un 2025 valutato positivamente – osserva il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Lombardia Davide Garufi – i dati mostrano come anche nei territori, a partire da Varese, i giovani imprenditori del terziario abbiano aspettative elevate per il 2026. La scelta di investire dimostra determinazione, visione e una diffusa voglia di futuro».
Secondo i dati raccolti, il 60% dei giovani imprenditori lombardi prevede di investire nel 2026 e la tendenza si riflette anche tra le imprese della provincia di Varese. Le risorse saranno destinate su digitalizzazione e intelligenza artificiale, che secondo i giovani rappresentano il principale fattore destinato a influenzare economia e società.
Lo stesso Garufi sottolinea come l’intelligenza artificiale sia già entrata nella quotidianità di molte imprese, mentre restano centrali i temi della sburocratizzazione e della formazione: «Per questo abbiamo avviato un protocollo con l’Ufficio Scolastico Regionale, con l’obiettivo di orientare i più giovani e agevolare il loro percorso professionale».
Ma saranno indirizzate anche su marketing e promozione e anche su interventi di ristrutturazione e rinnovamento dei locali.
Inoltre, un imprenditore su quattro prevede nuove assunzioni nel corso dell’anno e il 30% pensa a un ampliamento dell’organico. Anche a Varese, tuttavia, il reperimento di personale qualificato resta una delle principali criticità, soprattutto nei settori a maggiore specializzazione e nei profili legati alle competenze digitali.
Tra le priorità indicate dai giovani imprenditori varesotti emergono, in linea con il dato regionale, contributi per gli investimenti e una maggiore chiarezza nei rapporti con la pubblica amministrazione.
Paolo Besacchi, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio provincia di Varese, rimarca, infine, il ruolo strategico delle nuove generazioni: secondo il presidente dei Giovani Imprenditori varesini, la sfida del 2026 sarà trasformare l’innovazione in crescita diffusa, capace di rafforzare il tessuto economico locale e di offrire opportunità concrete ai giovani che vogliono costruire il proprio futuro nella provincia di Varese.
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