Continuare a potenziare la mobilità dolce e offrire ai cittadini e ai tanti turisti che scelgono di esplorare il territorio in bicicletta una rete sempre più ampia e connessa: è questo l’obiettivo della Comunità Montana Valli del Verbano, che ha avviato una manifestazione di interesse per individuare gli operatori economici da invitare alla procedura negoziata per realizzare un nuovo tratto di pista ciclopedonale nel tratto Cuvio-Gemonio.
L’intervento, teso a migliorare la connessione tra aree naturali, centri abitati e percorsi ciclopedonali già esistenti, è articolato in sei lotti funzionali relativi ai singoli tratti: il primo a Cuvio, il secondo tra Cuvio e Cuveglio, il terzo nel territorio di Casalzuigno, il quarto a Brenta, il quinto ad Azzio e il sesto a Gemonio.
Dal punto di vista progettuale, gli interventi prevedono la realizzazione di una nuova pista ciclabile sviluppata lungo un tracciato caratterizzato da pendenze ridotte e da un’elevata qualità paesaggistica. Il percorso costeggerà in più punti il torrente Boesio, attraversando tratti campestri, aree agricole e boschive, oltre a segmenti urbani, con l’obiettivo di garantire sicurezza, continuità e fruibilità a ciclisti e pedoni.
L’obiettivo strategico di quest’opera – che ha un valore stimato di circa 4 milioni e 526mila euro – è la creazione di un percorso continuo capace di mettere in collegamento il lago di Varese e le piste ciclopedonali già presenti con il lago Maggiore, dando sempre più vita alla “Rete ciclopedonale dei laghi del Varesotto”: un’infrastruttura pensata non solo per la mobilità quotidiana, ma anche per la valorizzazione turistica e ambientale dell’intero comprensorio dell’alto Verbano.
«Con questo intervento – dichiara il presidente della Comunità Montana Valli del Verbano Simone Castoldi – proseguiamo con determinazione nel percorso di valorizzazione della mobilità sostenibile e del nostro territorio. La pista ciclopedonale Cuvio-Gemonio rappresenta un tassello fondamentale della nostra rete ciclopedonale: è un progetto strategico che mette sempre più in connessione ambiente, qualità della vita e sviluppo turistico, offrendo nuove opportunità ai cittadini e a chi sceglie di vivere e scoprire queste aree a piedi o in bicicletta».
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