Parole cariche di emozione quelle pronunciate dal sindaco di Luino, Enrico Bianchi, nel ricordare Don Piergiorgio Solbiati, ex parroco della città,scomparso nei giorni scorsi. Un messaggio che accompagna il cordoglio dell’intera comunità e che restituisce il profilo umano e spirituale di una figura profondamente legata a Luino.
«La morte di Don Piergiorgio non mi ha colto di sorpresa, ma mi ha colpito nel profondo. Sapevo della sua malattia e delle sofferenze degli ultimi giorni. Eppure, quando una persona così se ne va, il dolore resta sempre grande», esordisce il sindaco, soffermandosi su uno degli ultimi momenti condivisi.
«Resta soprattutto nel cuore l’ultima Ave Maria recitata accanto a lui, con quelle parole del cardinale Martini che sembravano scritte per questo momento: “Forse in punto di morte qualcuno mi terrà la mano. Mi auguro di riuscire a pregare. Mi fa sentire al sicuro vicino a Dio”», continua ancora Bianchi.
Nel suo ricordo, Bianchi sottolinea la fede autentica di don Piergiorgio, vissuta con energia e passione, ma anche con una particolare attenzione verso le persone più fragili, sempre esercitata con discrezione e senza clamore. «Amava profondamente la sua Chiesa, ma amava altrettanto quella che è stata per molti anni la sua città, Luino, con il suo paesaggio, la sua gente», evidenzia ancora il primo cittadino.
Un rapporto, quello tra il parroco e la comunità civile, fatto anche di confronto e stimolo. «A me, come a tanti, ha insegnato che la fede non è qualcosa da tenere chiuso in sacrestia, ma una responsabilità da vivere anche nella vita civile. Mi ha incoraggiato all’impegno, al servizio, alla partecipazione», ricorda Bianchi, aggiungendo che don Piergiorgio sapeva essere diretto, talvolta scomodo, ma sempre sincero e mosso dall’amore.
Il sindaco rievoca infine gli incontri personali, le condivisioni e l’ascolto autentico che caratterizzavano il dialogo con il sacerdote: «Mi mancheranno la profondità del suo pensiero, il racconto dei suoi viaggi, l’amore per la Parola di Dio. E mi mancheranno i suoi occhi azzurri, capaci di dire senza parole: “Sei nei miei pensieri e nelle mie preghiere”. Oggi siamo noi a portarlo nei nostri pensieri e nelle nostre preghiere, con gratitudine e con affetto».
Per don Giorgio, come era chiamato da tutti a Luino, è previsto il rosario oggi, lunedì 12, alle ore 20.15 nella chiesa Prepositurale di Luino. Le esequie si terranno domani, martedì 13, alle ore 15.00 presso la Basilica di San Vittore a Varese, mentre la messa di suffragio sarà celebrata lo stesso giorno alle 18.00 nella chiesa Prepositurale di Luino.
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