Sfide sul tatami ma anche panettoni, brindisi e scambio di auguri nell’appuntamento che a Porto Valtravaglia ha chiuso il 2025 dell’associazione sportiva Judo Samurai.
L’anno è stato ricco di soddisfazioni per il team guidato dal maestro Luca Padovan che nella “lezione – festa” di fine anno, alla presenza del sindaco Ermes Colombaroli, ha ringraziato tutto lo staff e i collaboratori, e ha condiviso con la famiglia del Judo Samurai i festeggiamenti per gli ultimi traguardi raggiunti: un nuovo dan e due nuovi diplomi.
Edgar Geovany Tettamanzi si è aggiudicato il grado di cintura nera 2° dan: «Un bel risultato per un allievo che dall’età di 14 anni è impegnato in questa disciplina, senza mai tentennare», sottolinea il maestro Padovan, che nel complimentarsi con l’allievo rilancia il suo motto: «La vittoria è riservata a colui che è disposto a pagarne il prezzo».
Con il grado ottenuto da Tettamanzi, la società lacustre sale a quota 9 dan. A questo traguardo vanno aggiunti i diplomi recentemente ottenuti da Dalila Francesca Salvatelli e da Alessia Tessi per la qualifica di istruttore 1° livello ASC. «A loro vanno i miei complimenti e quelli di tutto lo staff», è il commento del maestro.
Durante i festeggiamenti, ad alcuni allievi della società sono state consegnate delle cinture colorate: cintura arancio per Fabio Stefanuto e Lucia Rampa, cinture verdi per Renato Piccinini e Dario Rullo: «La nostra speranza – ha affermato Padovan – è che siano di buon auspicio». La società Judo Samurai ha infine augurato una buona pensione alla dottoressa Mariella Vallarini, funzionario del Comune di Porto Valtravaglia: «E’ stata uno dei nostri punti di riferimento per più di vent’anni – ha ricordato Padovan – il nostro rapporto di collaborazione è stato ottimo». Il maestro ha poi salutato i suoi atleti e membri dello staff: il gruppo si riunirà dopo le feste per iniziare le attività del nuovo anno.
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