Sabato 20 dicembre, presso la nuova sede operativa, si è svolto lo scambio di auguri del Nucleo Mobile di Pronto Intervento (NMPI) di Varese, alla presenza delle autorità locali, regionali e dei volontari attivi nei comuni convenzionati di Besano, Bisuschio e Porto Ceresio.
Ad accogliere gli ospiti, il presidente Paolo Cazzola, insieme a un picchetto composto da 40 giovani cadetti e militi di protezione civile, schierati accanto agli automezzi utilizzati negli interventi di emergenza e soccorso.
La serata è stata aperta dalla lettura del messaggio augurale inviato dall’assessore regionale alla Protezione civile Romano La Russa, che ha elogiato il lavoro del NMPI per il coinvolgimento attivo dei giovani nelle attività di volontariato. E ne ha, inoltre, sottolineato l’importanza.
Un impegno costruito anche grazie alla collaborazione con realtà formative come ENAIP Varese e le scuole superiori della provincia, a partire dal Liceo Galileo Ferraris e dall’istituto Geymonat, presenti all’incontro con alcuni studenti impegnati nel percorso di competenze trasversali.
Studenti che, inoltre, stanno portando a termine, proprio in questo periodo, il percorso per le competenze trasversali che culminerà a gennaio in un’esperienza immersiva di 4 giorni in alta montagna.
Il 2025 si chiude con numeri impressionanti per il Nucleo Mobile di Pronto Intervento: 24.435 ore/uomo tra servizi programmati e interventi in emergenza. A queste si aggiungono le attività addestrative e formative. Tra cui il campo scuola nazionale svoltosi la scorsa estate allo Stelvio, in collaborazione con Forestali, Carabinieri, Soccorso Alpino e Guardia di Finanza.
L’obiettivo rimane quello di educare alla responsabilità e all’autonomia, formando i giovani alla cultura della protezione civile e del servizio alla comunità.
Presenti per l’occasione anche i delegati regionali di Croce Rossa, della Provincia di Varese, del Comitato di Coordinamento del Volontariato e di numerose realtà del volontariato.
Ha partecipato anche il Sindaco di Varese, Davide Galimberti, che ha ampiamente reso gli onori di casa prima di concedersi un brindisi insieme a tutti i volontari e ai loro famigliari all’interno del nuovo capannone che da dicembre ospita le attrezzature e i materiali logistici e di intervento di cui negli anni si è dotato il Nucleo Mobile di Pronto Intervento.
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