(a cura della Comunità Energetica Rinnovabile del Luinese) Si stanno concludendo in questi giorni i lavori per la riqualificazione energetica del Monastero di Dumenza che ha voluto seguire fino in fondo gli insegnamenti di Papa Francesco e della sua enciclica Laudato si’, affinché “l’ecologia integrale sia una scelta sempre più condivisa”.
E così, grazie alle competenze di Sinergia, una ESCO di Vicenza, e l’impegno di Green Calor, un installatore della Rete Installatori CER Alto Verbano “Energia Vicina”, tutta la componente energetica del monastero è stata completamente riqualificata puntando sulla sostenibilità ambientale e sulle energie rinnovabili.
Le due vecchie caldaie a legna e gasolio sono state sostituite con una moderna caldaia a biomassa (cippato) da 250 kW che alimenta due grandi serbatoi da 2.500 litri ove viene immagazzinata l’acqua calda e mantenuta in temperatura per utenze del Monastero.
Sono state installate anche tre pompe di calore da 30 kW ciascuna, alimentate dall’energia prodotta da un impianto fotovoltaico da 20 kW posizionato su due falde del tetto del Monastero.
Particolare non secondario: tutto l’impianto termico dell’edificio è stato automatizzato e può essere gestito da remoto tramite un programma informatico con una logica che cerca di massimizzare l’autoconsumo, utilizzando al meglio le pompe di calore in base alle condizioni di regolazione e di produzione di energia da parte dell’impianto fotovoltaico.
Grande soddisfazione per questa riqualificazione è stata espressa da fratel Andrea, Priore della Comunità Monastica, che ha fatto i complimenti ai tecnici e ai professionisti intervenuti, non solo per come hanno realizzato gli impianti, ma anche per come hanno saputo integrarsi con le dinamiche e i tempi di una comunità monastica particolarmente impegnata nelle sue varie attività.
Fin dall’inizio, fratel Andrea ha condiviso il progetto di riqualificazione energetica della Comunità Monastica con la Comunità Energetica Rinnovabile (CER) del Luinese che dal giugno 2024 porta avanti nel territorio del Luinese un innovativo modello per vivere la transizione energetica dal basso: passare dalle fonti fossili alle rinnovabili significa contribuire a ridurre le emissioni di gas climalteranti che stanno provocando il riscaldamento globale con i conseguenti cambiamenti climatici. Significa quindi puntare sulla salvaguardia della nostra Madre Terra e su un’economia più sostenibile e solidale.
E così anche la Comunità Monastica è entrata a far parte della CER del Luinese, condividendone i principi e i benefici ambientali, sociali ed economici. Ad oggi la CER del Luinese ha più di 270 soci e ben 30 nuovi impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.
Chi è interessato a conoscere la CER del Luinese può visitare il sito http://www.cerinrete.it/le-nostre-cer/cer-luinese ove può trovare informazioni sulla Comunità Energetica, sulla Rete Installatori CER Alto Verbano e l’elenco di tutti i Comuni che fanno riferimento alla CER del Luinese. Gli abitanti di questi Comuni possono iscriversi alla CER del Luinese direttamente dalla pagina della CER del Luinese; l’iscrizione è gratuita. Informazione possono anche essere richieste all’indirizzo mail: info.luino@cerinrete.it.
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