Territori in Concerto è la rassegna concertistica che intreccia musica, luoghi e comunità: un percorso che valorizza il patrimonio materiale e immateriale della provincia di Varese attraverso eventi musicali capaci di dialogare con un pubblico ampio e diversificato.
Attenta alla qualità, alla sostenibilità e all’inclusione, la rassegna accoglie famiglie, giovani, residenti e visitatori in un’esperienza culturale pensata per generare appartenenza, partecipazione e cura dei luoghi. Dare continuità e forza alla presenza della musica colta nel territorio, creando un sistema concertistico diffuso e stabile nel tempo.
In questa prospettiva Orchestra Canova estende il suo raggio d’azione all’intera provincia, con una particolare attenzione ai centri di Varese, Busto Arsizio e Saronno, contribuendo alla crescita di un ecosistema culturale vivo, accessibile e duraturo.
Domenica 21 dicembre, alle ore 16.00, sarà l’Eremo di Santa Caterina del Sasso di Leggiuno a ospitare il concerto di Natale Luce d’inverno, dove l’Orchestra da camera Canova, diretta da Enrico Pagano, sarà accompagnata dal giovane violoncellista Matteo Fabi e proporrà al pubblico musiche di G. F. Händel e D. Tramontano (con la prima esecuzione assoluta del Concerto per violoncello commissionato dall’orchestra stessa).
Nel cuore dell’inverno, quando il giorno si assottiglia e la luce si fa più rarefatta, il concerto Luce d’inverno disegnerà un itinerario sonoro costruito attorno alla musica di Georg Friedrich Händel: la selezione dei Concerti Grossi in versione con oboi offre infatti un linguaggio di straordinaria nitidezza, con linee che si intrecciano con sobria eleganza, impasti timbrici essenziali, un equilibrio raffinato tra slancio e misura.
È in questo scenario di trasparenze e chiaroscuri che si colloca la prima assoluta del Concerto per violoncello di Davide Tramontano (classe 2000), una pagina nuova che attraversa la materia orchestrale con la stessa luce dell’inverno, un invito all’ascolto attento, alla percezione del dettaglio, a una bellezza che si rivela per sottrazione.
I protagonisti
Matteo Fabi – violoncello
Nato nel 2004, Matteo Fabi ha iniziato lo studio del violoncello con il padre all’età di nove anni, per poi proseguire la sua formazione presso il Conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo, diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore sotto la guida di Andrea Cavuoto. Negli ultimi anni si è perfezionato con Antonio Meneses presso l’Accademia Stauffer di Cremona e l’Accademia Chigiana di Siena e con Jing Zhao presso il corso Solo Music di Bologna. Nel 2025, dopo soli due anni a fronte dei tre previsti, ha conseguito con il massimo dei voti e la lode l’Artist Diploma presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Giovanni Sollima, di cui era già stato allievo dal 2017 al 2020 presso l’Accademia “R. Romanini” di Brescia.
Ha al suo attivo recital solistici e concerti in varie formazioni cameristiche dal duo al sestetto per importanti festival e associazioni come Amici di Paganini, Festival Back to Bach, Classiche Armonie, Toret Artist TreSeiZero, Chigiana Summer Festival, Amici della Musica di Mestre, oltre ad essere già apparso più volte come solista con orchestra (concerti di C.P.E. Bach, Haydn, Tchaikovsky, Schumann, Dvorak e Gulda). Collabora regolarmente con Salvatore Accardo, con il quale si è già esibito al Museo del Violino di Cremona, al Teatro dei Rozzi di Siena e al Teatro Toniolo di Mestre.
È stato premiato in vari concorsi nazionali e internazionali, tra cui Milano International Cello Competition (1° premio assoluto), Verão Clássico Academy Award (1° premio), Premio Crescendo di Firenze (1° premio assoluto e premio come miglior violoncellista), Concorso Internazionale “Rome Grand Prize Virtuoso” (1° premio), “Concorso Europeo di Musica Città di Moncalieri” (1° premio assoluto).
Ha ricevuto la prestigiosa borsa di studio dell’associazione De Sono per due anni consecutivi. Ha frequentato masterclass presso prestigiose istituzioni tra cui Saline Royale Academy, Blackmore Academy, Accademia Stauffer, Verão Clássico Academy e Accademia di Musica di Pinerolo con maestri di fama internazionale come Wolfgang Emanuel Schmidt, David Geringas, Gary Hoffman, Marc Coppey, Enrico Dindo, Sol Gabetta, Enrico Bronzi, Giovanni Gnocchi, Mario Brunello, Robert Cohen, Myklos Perenyi, Ludwig Quandt, Massimo Polidori, Bruno Canino, Enrico Pace, Claus-Christian Schuster.
Davide Tramontano – compositore
Davide Tramontano (Piacenza, 2000) ha intrapreso gli studi di composizione presso il Conservatorio Nicolini di Piacenza sotto la guida di Carlo Alessandro Landini e Barbara Rettagliati, perfezionandosi poi nei corsi avanzati di Giorgio Colombo Taccani, Stefano Gervasoni, Ivan Fedele, Oscar Strasnoy e Michael Jarrell.
Dal 2023 la sua attività si è indirizzata con decisione verso la scrittura orchestrale: Schatten per orchestra sinfonica segna l’inizio di un percorso che lo porta al Secondo Premio del Concorso Internazionale di Composizione 2 Agosto con Broken Streams per grande orchestra, trasmesso in diretta su Rai5 ed eseguito dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Jaume Santonja. Seguono nuove commissioni orchestrali: Hadalis per grande ensemble orchestrale (prima assoluta per la Fondazione Teatri di Piacenza, 2025); Canticus Antiquus, Novus Amor (2025) per soprano e orchestra, commissionato dal Festival della Valle d’Itria; e il Concerto per violoncello e orchestra (2025), commissionato dall’Orchestra Canova e da Enrico Pagano.
Attualmente svolge un dottorato di ricerca in composizione e musicologia, dedicato al rapporto tra l’opera di Monteverdi e il Novecento. Attivo nella divulgazione e nella formazione musicale, ha tenuto conferenze presso la Galleria Biffi Arte (OperaOggi, 2024), il Conservatorio Boito di Parma (2025) e la Wagner Society di Manchester (2023).
Biglietti e informazioni
Apertura porte alle 15.30. Biglietti disponibili al costo di 10 euro sia sul sito https://www.mailticket.it/evento/50133/concerto-di-natale che anche il giorno stesso del concerto all’Eremo di Santa Caterina del Sasso.
Ulteriori informazioni scrivendo a produzione.canova@gmail.com.
Il progetto di Orchestra da Camera “Canova” vede il contributo di Ministero della Cultura – Regione Lombardia – Fondazione Comunitaria del Varesotto e il patrocinio della Provincia di Varese. Per la realizzazione del concerto, Orchestra Canova si avvale del fondo “Orchestra Canova”, istituito presso la Fondazione Comunitaria del Varesotto, che aggrega risorse economiche per sostenere e valorizzare l’attività professionale di giovani musicisti di talento.
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