«L’annata viticola 2025, così come quella passata, è stata contrassegnata da condizioni difficili». E’ quanto emerge dal report pubblicato dalla Sezione agricoltura del Dipartimento delle finanze e dell’economia del Canton Ticino che analizza l’andamento dell’ultima vendemmia oltre confine.
L’anno è stato leggermente più caldo rispetto alla media (+1 °C registrato), la primavera si è protratta fino a inizio luglio e le temperature hanno dettato condizioni favorevoli allo sviluppo della vite. Ma poi è arrivata la pioggia, particolarmente abbondante durante la fioritura, e ha ridotto la formazione dei grappoli.
Clima a parte, la produzione totale è stata di 4,8 milioni di chili di uva, di cui 3,6 milioni di Merlot, con una gradazione media di 20,74 °Brix. Prezzo base: 420 franchi al quintale. Valore complessivo: 20 milioni di franchi, una cifra che certifica il calo dell’8,3% rispetto al 2024.
«La superficie viticola, che comprende anche le superfici non destinate alla produzione di vini commerciali, ammonta a 1.143 ettari – si apprende ancora dal report – di cui 174 ettari coltivati a uve bianche e 969 ettari a uve rosse. Il Merlot rimane la varietà predominante con 855 ettari, pari al 74,8% della superficie vitata totale».
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