Laveno Mombello | 4 Dicembre 2025

Integrazione ospedale-territorio: a Laveno confronto tra ASST, Menotti Bassani e medici di base

Una sanità più integrata per la presa in carico delle persone e il valore degli Ospedali di Comunità come quelli di Laveno e Luino al centro della prima serata di confronto. Oggi si replica a Luino

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Si è svolta martedì sera, nell’Ospedale di Comunità Menotti Bassani ONLUS di Laveno, la prima edizione dell’incontro formativo Integrazione ospedale-territorio e gestione clinica: l’esperienza di ASST Sette Laghi, un appuntamento che ha riunito professionisti sanitari, medici di medicina generale (MMG) e operatori impegnati nel percorso di trasformazione del sistema socio-sanitario lombardo delineato dalla DGR 1435/2023.

Una sanità più integrata e prossima ai bisogni del cittadino

L’iniziativa si inserisce nel processo di evoluzione dei modelli di presa in carico promosso dalla normativa regionale, con l’obiettivo di costruire un sistema capace di integrare efficacemente ospedale e territorio, in particolare attraverso il ruolo dei nuovi Ospedali di Comunità (OdC).

In questa prospettiva, gli Ospedali di Comunità di Laveno, afferente alla Fondazione Menotti Bassani, e di Luino, afferente ad ASST Sette Laghi, si confermano nodi centrali nei percorsi di continuità assistenziale e prossimità.

Ad aprire i lavori è stato il dottor Giuseppe Calicchio, Direttore Socio Sanitario di ASST Sette Laghi e Responsabile scientifico dell’evento, che ha illustrato i contenuti chiave della riforma e il loro impatto operativo sulle strutture territoriali dell’Azienda.

Il valore degli Ospedali di Comunità per pazienti, comunità e Medici di Medicina Generale

La dottoressa Giovanna Scienza, medico di basse e Direttore Sanitario dell’Ospedale di Comunità Menotti Bassani ONLUS, ha sottolineato la funzione strategica degli Ospedali di Comunità per la popolazione e per la medicina del territorio. L’intervento ha evidenziato come il loro radicamento territoriale rappresenti un elemento cardine della riforma e un vantaggio concreto per i Medici di Medicina Generale.

«L’incontro sul tema dell’Ospedale di Comunità, organizzato nella sede della Fondazione, ha confermato il ruolo centrale dei Medici di Medicina Generale nel sistema socio-sanitario territoriale – ha sottolineato il dottor Carlo Sironi, Presidente della Fondazione Menotti Bassani ONLUS – La loro presenza numerosa e attiva, in una sala completamente piena, dimostra quanto sia forte l’interesse verso un modello di presa in carico integrato, capace di intercettare tutte le unità d’offerta che una struttura come la Fondazione Bassani può mettere a disposizione della comunità. È stato un momento di confronto molto positivo, che ha rafforzato la collaborazione tra professionisti e istituzioni con l’unico condiviso obiettivo di migliorare sempre più la qualità dell’assistenza».

La funzione della COT: continuità, transizione e coordinamento

Un approfondimento specifico è stato dedicato alla Centrale Operativa Territoriale (COT), illustrata dalla dottoressa Lucia Scarano, Coordinatore infermieristico della COT di ASST Sette Laghi, che ha spiegato il ruolo della struttura nel facilitare l’accesso agli Ospedali di Comunità e nel garantire percorsi uniformi e appropriati di transitional care.

«La COT, come definito dal DM 77/2022, rappresenta il modello organizzativo che coordina la presa in carico della persona tra servizi e professionisti nei diversi setting territoriali. Essa funge da facilitatore nella transizione dei pazienti da un setting di cura ad un altro con l’obiettivo di assicurare continuità, accessibilità ed integrazione dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria. I soggetti proponenti – sia reparti ospedalieri, sia MMG/UVM Distrettuale – inviano alla COT le segnalazioni per l’inserimento degli utenti negli Ospedali di Comunità, corredate della documentazione prevista. Grazie a questo processo, la COT garantisce un percorso di transitional care uniforme, appropriato e condiviso per l’accesso all’Ospedale di Comunità».

Una visita guidata per conoscere da vicino l’Ospedale di Comunità

La serata è proseguita con una visita guidata all’Ospedale di Comunità Menotti Bassani ONLUS, seguita da un confronto interattivo e dalla discussione di casi clinici, durante la quale sono stati approfonditi modelli organizzativi, aspetti normativi e modalità operative di collaborazione tra ospedale e territorio.

Verso modelli organizzativi più efficaci

Il confronto tra i professionisti ha ribadito la necessità di consolidare l’integrazione tra i diversi setting di cura, armonizzando i percorsi clinici e valorizzando l’Ospedale di Comunità come struttura ponte e punto di prossimità essenziale per la gestione dei pazienti fragili e dei bisogni complessi.

Prossimo appuntamento

La seconda edizione del corso si terrà oggi, giovedì 4 dicembre, dalle ore 19.00 alle 22.00, nell’Aula Balduzzi di Villa Maria, presso l’Ospedale Luini Confalonieri di Luino.

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