Hanno preso ritmo negli scorsi giorni i lavori per il nuovo asilo nido comunale di Luino in via della Roggia, nella frazione di Voldomino, un intervento strategico per la città che permetterà di ampliare l’offerta educativa e rispondere alle esigenze di numerose famiglie.
La realizzazione della nuova struttura rappresenta uno dei passaggi più rilevanti del percorso intrapreso dall’amministrazione per migliorare i servizi all’infanzia e garantire ambienti più moderni, sicuri e sostenibili rispetto all’attuale sede di via Forlanini.
«I lavori del nuovo asilo nido sono iniziati e proseguono a ritmo sostenuto, con l’obiettivo di completare l’intervento entro i tempi previsti (marzo 2026, ndr). Sarà un’opportunità e un potenziamento di servizio che la nostra comunità potrà offrire alle famiglie, specie alle più giovani», afferma il consigliere Paolo Portentoso, presidente della Commissione dei Servizi alla persona.
«La struttura è in fase di montaggio e a breve sarà possibile apprezzare l’architettura proposta dallo Studio LCA Luca Compri Architetti, attraverso una progettazione partecipata” dichiara l’Assessore al Territorio Francesca Porfiri. “Al di là della qualità formale cui teniamo molto, abbiamo voluto investire sulla qualità ambientale richiedendo un edificio sostenibile in tutto il suo ciclo di vita che sia manifesto di buone pratiche nella trasformazione del territorio», continua Porfiri.
«Questo progetto nato dalla collaborazione tra insegnanti, progettisti e amministratori, rappresenta un importante investimento per la comunità, offre uno spazio educativo innovativo che valorizza l’eccellente lavoro delle insegnanti e offre un ambiente stimolante, sano e sicuro» afferma l’Assessore alle politiche sociali Elena Brocchieri.
Il nuovo asilo nido si caratterizzerà per una struttura in legno, distribuita interamente su un piano, circondata da un giardino e dotata di un ampio parcheggio destinato al personale e ai genitori. L’edificio sorgerà in via della Roggia grazie a un investimento complessivo di quasi due milioni di euro, frutto di fondi ministeriali e di Palazzo Serbelloni, affidando la progettazione allo studio dell’architetto Luca Compri.
La scelta di realizzare un asilo più ampio nasce dalla necessità di superare i limiti dell’attuale struttura e rispondere all’aumento delle richieste. Con il nuovo edificio, i posti disponibili cresceranno da 30 a 54, permettendo così di accogliere un numero maggiore di bambini e di ridurre la pressione sulle liste d’attesa, oggi una delle principali criticità del servizio.
Il progetto seguirà i criteri della bioedilizia, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Ogni fase, dalla costruzione alla futura gestione quotidiana, è pensata per ridurre l’impatto sull’ambiente, favorire il risparmio energetico e promuovere una nuova cultura dell’abitare pubblico che unisce funzionalità, benessere e rispetto del territorio.
«L’ampliamento darà la possibilità di esaurire le liste di attesa venendo incontro alle esigenze delle famiglie, soprattutto alle mamme lavoratrici, impiegando nuovo personale; anche per questo siamo fiduciosi che il progetto porterà grandi benefici alla comunità e contribuirà a creare un futuro migliore per i nostri bambini», aggiunge l’assessore ai servizi scolastici e personale e vicesindaca, Antonella Sonnessa.
«L’asilo nido è un intervento strategico a supporto della natalità; di fronte ad una popolazione che invecchia il nostro Documento Unico di Programmazione mette bene in evidenza questa priorità come contributo per le future generazioni», conclude il sindaco Enrico Bianchi.
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