In occasione del Giubileo della Chiesa Cattolica, dell’anno santo 2025, e, in particolare, del Giubileo dei cori e delle corali, lo scorso weekend, il Coro Città di Luino e il coro Monte Penegra di Cunardo si sono recati a Roma per “lucrare le Sante Indulgenze” previste per tale occasione.
Il pellegrinaggio, tenutosi tra venerdì 21 e domenica 23 novembre, ha avuto come mete principali le Porte Sante di Santa Maria Maggiore e San Pietro il 21 novembre e di San Giovanni in Laterano, Sede della Cattedra del Pontefice, il giorno seguente.
In occasione della visita alla basilica di San Giovanni in Laterano, è stato possibile, per quanti lo desiderassero, percorrere la Scala Santa situata presso l’omonimo santuario. Il pellegrinaggio ha avuto come meta finale la partecipazione alla Santa Messa domenicale presieduta da Papa Leone XIV, in Piazza San Pietro.
Oltre all’aspetto religioso, non sono venute meno attività culturali quali la visita della città di Roma, con tappe fondamentali nelle principali piazze come Piazza di Spagna e Piazza Navona, ai principali monumenti di interesse storico – culturale come il Colosseo, l’Altare della Patria, il Pantheon, i palazzi istituzionali, la Fontana di Trevi, le varie chiese come, ad esempio, S. Agostino, S. Luigi dei Francesi e S. Clemente.
«L’esperienza è stata possibile grazie alla partecipazione del nostro Vice-maestro Luca Cigolini, il quale ha diretto il coro nell’esecuzione dei canti durante tutto il pellegrinaggio giubilare, e dell’amico Massimo Segrada, il quale si è speso nell’organizzazione e nella guida del gruppo nei principali punti di interesse», commenta il presidente Michele D’Ambrosio.
«Conscio dei ricordi che questa esperienza ha donato ai partecipanti, colgo l’occasione per ricordare a tutti che il 2026 sarà un anno ricco di avvenimenti per il Coro Città di Luino, il quale raggiungerà il traguardo del sessantesimo anno di attività. Il giorno 7 dicembre, presso la chiesa di Santa Maria Assunta sita in Voldomino superiore, sarà ufficialmente dato inizio a questo anno particolarmente significativo per la nostra realtà», conclude D’Ambrosio.
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