(Renzo Fazio, dalla pagina Facebook “Germignaga, ricordi dal passato”) Questa domenica, domani 16 novembre, il nostro glorioso Corpo Musicale “Santa Cecilia” si recherà in Piemonte, nel suggestivo borgo storico di Ghemme, per festeggiare la propria patrona e continuare così a farsi conoscere oltre i confini provinciali — come tante altre volte è già accaduto, sia in tempi recenti che lontani.
In passato, in occasioni come questa, la Banda era spesso premiata con riconoscimenti di vario genere. Molti di questi si possono oggi ammirare solo in alcune foto d’epoca, ma qualcuno è giunto fino a noi: tra tutti, spicca la storica bandiera donata dai Nizzardi nel 1881, in segno di riconoscenza per il servizio musicale offerto a Luino in occasione della visita di una delegazione proveniente da Nizza e giunta per venire a visionare il primo monumento eretto in Italia a Giuseppe Garibaldi.
Nel collage fotografico collegato a questo articolo, in cui è visibile questa bandiera e un altro cimelio ottenuto nel 1888 (di cui purtroppo rimane solo questa immagine), trovate però un riquadro con un grande punto interrogativo.
Perché? È presto detto: questo riquadro potrebbe essere riempito dall’immagine di un altro prezioso riconoscimento offerto al nostro Corpo Musicale ben oltre un secolo fa e recentemente trovato in vendita tra altri cimeli e oggetti d’antiquariato. L’oggetto è davvero pregevole, un vero pezzo da museo e sarebbe bellissimo poterlo riportare a Germignaga. Purtroppo però, il prezzo richiesto è importante e il nostro sodalizio, da solo, non può sostenerlo.
“Germignaga, ricordi dal passato” vuole quindi lanciare questa proposta: raccogliere le intenzioni di offerta da parte di chi desidera contribuire — anche con una piccola cifra, a partire da 10 euro in su. In questa prima fase non è richiesto alcun versamento, ma solo la disponibilità a partecipare.
Se nei prossimi giorni le adesioni ci permetteranno di avvicinarci all’importo necessario, contatteremo il venditore per bloccare l’oggetto e avviare la raccolta effettiva delle donazioni promesse. In caso contrario, ovviamente nessuno dovrà sborsare nemmeno un centesimo.
Per ora, per ragioni di riservatezza, ma soprattutto non “solleticare” qualche facoltoso collezionista, non possiamo mostrare l’immagine, ma fidatevi: si tratta di un cimelio che merita davvero di tornare a Germignaga!
Se riusciremo in questa impresa, sarà un grande risultato per tutti — e chiederemo di mostrare il nuovo “ritrovamento” in occasione del prossimo Concerto di Natale in programma il 12 dicembre.
Potete comunicare la vostra intenzione di offerta nei commenti, oppure — se preferite restare anonimi — inviando un messaggio privato a questa pagina Facebook (cliccando qui). Insieme, possiamo farcela. Ce la faremo!
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