Venerdì 7 novembre alle ore 20.45 la Sala Letture della Biblioteca comunale, in via Mazzini 10, a Besozzo, ospiterà il giornalista Pier Vittorio Buffa per la presentazione del suo nuovo romanzo.
Dopo “La casa dell’uva fragola”, il nuovo libro dello scrittore è “Il pane non può aspettare”, edito da Neri Pozza. Durante la presentazione, allievi e attori della Compagnia Duse di Besozzo daranno vita ad alcuni brani del romanzo.
L’Assessore alla cultura Silvia Sartorio ha commentato l’evento: «Incontrare un autore dal vivo è l’occasione per dare voce alle pagine, per ascoltare le storie raccontate da chi le ha scritte e per riscoprire il valore del dialogo e dell’ascolto. Crediamo nell’importanza di creare spazi in cui le persone possa ritrovarsi intorno ai libri, alla memoria e a storie come quelle descritte da Buffa che ci toccano nel profondo perché parlano di umanità, di memoria, di quella solidarietà che tiene insieme una comunità».
“Il pane non può aspettare” è ambientato nel piccolo borgo di Cabiaglio, nella provincia di Varese, negli anni che precedono e seguono la Seconda Guerra Mondiale. Il protagonista è Aristide, giovane fornaio che ha ereditato il mestiere dal padre, ucciso dai fascisti. Insieme a lui ci sono la madre, Innocenta, cuore e sostegno della comunità — il forno di famiglia è un luogo che unisce il paese.
La storia inizia nell’estate del 1938, in un’Italia opprimente ma apparentemente lontana dalla guerra quotidiana: le giornate sono scandite da rituali semplici come bagni nei torrenti, corse in bicicletta, polenta alla cappella degli asini, e soprattutto il “pane con l’uva” della prima domenica di settembre. Ma quell’atmosfera serena non potrà durare: la Storia entra nelle vite dei ragazzi del paese, dividendo amicizie, ideali, famiglie.
Nel momento dell’armistizio (l’8 settembre 1943), le tensioni esplodono: chi restare fedele al regime fascista, chi unirsi alla Resistenza, chi partire per il fronte, chi restare. Per Aristide e i suoi amici sarà un periodo di scelte rischiose, conflitti interiori, perdita e desiderio di restare fedeli a ciò che si ama. Il romanzo intreccia la grande Storia con le storie personali: non sono solo fatti storici, ma quel che la guerra provoca nelle vite, nei sentimenti, nelle relazioni.
È un ritratto di comunità, del valore dell’amicizia, del peso della memoria e del coraggio di scegliere anche quando tutto sembra remare contro. L’ingresso alla presentazione è gratuito, ma è gradita la prenotazione a biblioteca@comune.besozzo.va.it oppure al 0332 970623. Al termine dell’incontro è previsto il firmacopie.
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