Una cometa luminosa fotografata nella notte tra venerdì e sabato nel cielo sopra il Varesotto.
Il telescopio Seestar 550 dei soci del Gruppo Astrofotografico di Varese (GAV) e dell’associazione astronomica e scientifica “Ipazia” di Bisuschio – Monteviasco ha immortalato il passaggio della cometa C 2025 Lemmon.
Dopo aver fatto registrare il suo passaggio più vicino alla Terra, a una distanza di circa 90 milioni di chilometri, a novembre la cometa scoperta a inizio anno dall’osservatorio del monte Lemmon in Arizona raggiungerà il punto dell’orbita più vicino al sole, a una distanza di 79 milioni di chilometri. La cometa in questi giorni è ancora visibile a occhio nudo: il consiglio, per gli appassionati e i curiosi, è «munirsi di un buon binocolo in presenza di un cielo buio – spiega Roberto Baio dell’osservatorio di Monteviasco – La Lemmon è una cometa a lungo periodo e potremmo non rivederla più», aggiunge Baio in riferimento al fatto che le comete come quella immortalata possono impiegare anche migliaia o milioni di anni per completare un giro intorno al Sole.
«Stavamo testando delle apparecchiature nel momento in cui uno dei nostri strumenti ha registrato il passaggio della cometa – racconta Antonio Giudici di GAV. La foto è stata elaborata a seguito di quattro minuti di posa, con scatti da 10 secondi». L’evento che si è verificato ieri notte, aggiunge in conclusione Giudici, «è di quelli comuni. Anche se era da qualche tempo che non si vedeva una cometa così luminosa».
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