Porto Ceresio | 1 Ottobre 2025

Porto Ceresio, il Comitato “Fiammetta Molesta” contro il “Beach Club”

Il comitato nato nel 2023 dai residenti del lungolago denuncia inquinamento acustico e degrado della spiaggia da parte del "Fiammetta Beach Club". Istituzioni e autorità: «Nessuna irregolarità»

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Il comitato “Fiammetta Molesta”, nato nel 2023, è stato fondato da alcuni residenti del lungolago di Porto Ceresio, contestualmente all’apertura del “Fiammetta Beach Club”. La zona in cui è stata aperta questa attività a scopo di lucro è area protetta e di pregio, con vincoli e prescrizioni paesaggistiche ed edilizie.

Lo scopo di questa aggregazione tra privati (comitato “Fiammetta Molesta”) è quello di portare all’attenzione delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine e dell’opinione pubblica l’incresciosa situazione di inquinamento acustico e di immagine causato dal chiosco/bar “Fiammetta Beach Club” nei confronti di una zona residenziale da sempre tranquilla e classificata come Tessuto insediativo costiero di pregio.

Appelli pacifici ed educati al gestore, Livio Lattarulo, lettere protocollate al sindaco Marco Prestifilippo, numerosi esposti ai Carabinieri, azioni legali nei confronti del Comune e infine un ricorso al TAR ad oggi sono rimasti inascoltati. Dal canto suo l’amministrazione comunale, che ha affidato la struttura in convenzione per dodici anni con l’obiettivo di garantire sicurezza, servizi e attività sportive, si è più volte espressa sul tema, non riscontrando alcuna criticità e irregolarità.

Ecco la lettera inviata dal comitato.

Il “Fiammetta Beach Club”, aperto improvvisamente nel 2023 sulla spiaggia più ampia di Porto Ceresio, conta di un chiosco che eroga cibi e bevande alcoliche e non, gazebo, sedie con tavolini e divanetti, casse altoparlanti per la diffusione di musica. Oltre a ciò, vi sono numerosi ombrelloni, lettini e sdraio a pagamento e solo un paio di tavole gonfiabili a noleggio. Nessuna area della spiaggia è rimasta al naturale e libera dall’insediamento umano.

Il Comune di Porto Ceresio, incapace di regolamentare con mezzi propri la spiaggia libera, presa d’assalto da persone che la sporcavano e degradavano, ha deciso di affidarne la gestione a un privato, il signor Livio Lattarulo. Quest’ultimo, con il beneplacito del Sindaco Marco Prestifilippo e dell’Amministrazione Comunale, dal 2023 non si è mai attenuto alla delibera del Consiglio Comunale del 13 ottobre 2022, che prevedeva la valorizzazione dell’area con attività funzionali alla promozione turistica e la gestione di un piccolo chiosco come attività secondaria e complementare.

La realtà dei fatti è che l’ingente indotto del “Fiammetta Beach Club” proviene principalmente dalla somministrazione di bevande alcoliche, aperitivi serali, organizzazione di serate a tema, DJ set, eventi e feste. Questo mina la tranquillità dei residenti, costretti a subire musica alta e flussi di persone con schiamazzi fino a tarda notte. Le attività di promozione turistica diurna finalizzate al godimento tranquillo dell’ambiente lacustre, tramite lettini, ombrelloni, attrezzature sportive e ricreative, sono sempre state secondarie e poco utilizzate dal pubblico.

Il Comitato “Fiammetta Molesta” auspica che questa situazione, ignorata da anni dalle Istituzioni, possa coinvolgere l’opinione pubblica, che un domani sarà chiamata alle urne per scegliere coloro che amministreranno il Comune di Porto Ceresio.

I documenti e le denunce del comitato “Fiammetta Molesta” sono disponibili sul sito www.fiammettamolesta.net.

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