Dopo il rinvio dovuto a motivi logistici, domenica 28 settembre alle ore 18 in piazza Libertà a Luino si terrà l’evento “Stop al Genocidio – Facciamo sentire la nostra voce”. La manifestazione nasce dalla volontà di esprimere solidarietà al popolo palestinese e sensibilizzare la cittadinanza sul tema della pace e dei diritti umani.
Gli organizzatori spiegano le ragioni dell’iniziativa: «In considerazione della gravissima situazione in atto nella Striscia di Gaza, come GIM Progetti ODV, con il supporto di ANPI Luino e del Tavolo per la Pace Alto Verbano, abbiamo deciso di organizzare un raduno che risponda al bisogno di tanta parte della società di manifestare pacificamente la propria contrarietà all’aberrante genocidio in corso».
Il raduno di Luino, chiariscono i promotori, sarà un momento di vicinanza e sostegno «dalla parte del popolo oppresso che muore, a sostegno della Global Sumud Flotilla». L’appello è rivolto non solo ai cittadini del territorio, ma anche a realtà associative e istituzioni locali sensibili al tema.
La manifestazione prevede anche un’azione concreta: «Con l’occasione – sottolineano gli organizzatori – vorremmo lanciare una raccolta firme per chiedere ai Comuni del territorio di riconoscere lo Stato di Palestina. Ci sarà dunque un banchetto dedicato, dove i presenti potranno aderire alla petizione».
Il momento conclusivo del raduno sarà caratterizzato da un gesto simbolico, divenuto ormai icona delle proteste pacifiste: «Chiuderemo il ritrovo con quello che ormai è simbolo della protesta e cioè il rumore con stoviglie, pentole e coperchi. L’invito quindi è di portare il necessario per fare rumore, oltre a simboli della Palestina e della pace. La manifestazione non è legata ad alcun partito politico». Per ulteriori informazioni è possibile contattare la mail gim.terredilago@gmail.com o il numero di telefono 340 1743808 (Erica).
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