Nel corso della giornata di oggi, martedì 23 settembre, la Polizia cantonale ha reso noto di aver condotto un’importante operazione di controllo nel Locarnese, in Ticino. L’intervento è stato effettuato in collaborazione con la Commissione federale delle case da gioco (CFCG) ed era mirato a verificare la presenza di apparecchiature per il gioco d’azzardo illegali sul territorio.
Il blitz ha interessato un magazzino, all’interno del quale sono stati individuati circa 150 apparecchi da gioco, pronti per essere immessi sul mercato. Le autorità sottolineano come tali strumenti rientrino nella categoria dei giochi da casinò, la cui distribuzione e utilizzo sono sottoposti a specifiche e rigide regolamentazioni.
Il responsabile dello stabile è stato denunciato per infrazione alla Legge sui giochi in denaro (LGD). Secondo quanto comunicato, l’uomo aveva predisposto il deposito degli apparecchi in vista della loro vendita, nonostante la mancanza delle necessarie autorizzazioni previste dalla normativa federale.
Gli investigatori hanno confermato il sequestro delle macchine e avviato ulteriori accertamenti per verificare il rispetto delle disposizioni vigenti. Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni e determineranno eventuali ulteriori sviluppi sul caso. Al momento, la Polizia cantonale precisa che non saranno diffuse ulteriori informazioni, in attesa della conclusione degli approfondimenti in corso.
© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0