Terzo intervento in poche ore, nella giornata di ieri, giovedì 18 settembre, per un altro disperso nel VCO. Nel pomeriggio, infatti, i Vigili del Fuoco sono nuovamente intervenuti per la ricerca di una persona dispersa nei boschi in seguito all’allarme lanciato dai familiari di un uomo uscito per un’escursione nelle montagne sopra Pieve Vergonte, alla ricerca di funghi. Questi non era più rientrato e il suo telefono squillava a “vuoto”, aumentando così la preoccupazione della famiglia per le sue condizioni.
Oltre alle squadre di terra del Comando di Verbania, sono stati attivati anche il Reparto Volo Lombardia e l’ufficio IMSI Catcher della Direzione Regionale Lombardia, specializzato nell’elaborazione dei dati di rete dei telefoni dei dispersi.
Grazie all’elaborazione dei dati, che hanno permesso di individuare un’area ristretta, e alla tecnologia di bordo, l’elicottero Drago 153 in pochi minuti ha triangolato la posizione del telefono della persona scomparsa. Due aerosoccorritori sono stati verricellati sul posto e, purtroppo, hanno rinvenuto l’uomo privo di vita, sul fondo di un crepaccio nascosto tra la vegetazione. Dopo i rilievi di rito, la salma è stata recuperata e messa a disposizione delle autorità competenti.
L’efficacia delle operazioni dimostra ancora una volta l’importanza della sinergia tra le unità specialistiche e la tempestività dell’intervento aereo nei contesti montani e impervi. Le operazioni di ricerca e soccorso si sono svolte in stretta collaborazione con i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) e i tecnici del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).
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