(Renzo Fazio, dalla pagina Facebook “Germignaga, ricordi dal passato“) […] comincia un nuovo anno scolastico per i nostri ragazzi e come sempre per alcune famiglie sarà un momento di gioia ed emozione, in particolare per i genitori dei bimbi che per la prima volta cominceranno ad affrontare un lungo e impegnativo percorso che li porterà a diventare adulti.
Fondamentale sarà per questo il contributo educativo che verrà fornito dai vari docenti, una professione che è quasi una missione, certamente non banale e spesso sottovalutata. Auguri quindi anche a loro, con un ricordo dal passato specificatamente dedicato a due educatrici germignaghesi di qualche anno fa…
A Germignaga le scuole interessate da questa ripartenza sono due, le elementari in via Filzi e le medie in via ai Ronchi: forse però non tutti sanno che una delle primissime scuole si trovava in via San Carlo, all’interno di un’abitazione privata di proprietà della signora Anna Maria Peluzzi, coniugata Formentini.
Ovviamente stiamo parlando di molti anni fa: correva l’anno 1844 quando la signora Peluzzi decise di mettere a disposizione la sua casa per offrire i primi rudimenti dell’istruzione alle giovani fanciulle del paese. Ubicata quasi in cima alla “strecia” di San Carlo, all’attuale civico numero 8, con un ingresso impreziosito da un antico portale in pietra lavorata, era evidentemente sufficiente ad accogliere in un locale modesto le poche ragazze che a quell’epoca potevano permettersi il lusso dell’istruzione.
La signora Anna Maria aveva 25 anni ed era una donna che credeva fortemente nella sua professione di educatrice. Un anno più tardi le nacque una figlia alla quale diede un nome decisamente insolito, Fumea, che avrà però il pregio di intraprendere la medesima professione della madre, subentrandole nell’insegnamento a partire dal 1879.
Entrambe rivestirono un ruolo primario nel 1885 quando venne istituito l’asilo infantile: Anna Maria per qualche mese prestò la sua opera come educatrice, seguita pochi mesi dopo dalla figlia Fumea. Contribuirono pure finanziariamente al sostentamento della neonata istituzione con offerte economiche a fondo perduto e collaborando fattivamente alla raccolta di nuove elargizioni.
Fumea lasciò l’incarico nell’ottobre del 1887, morirà a soli 45 anni di età il 31 maggio 1890. Nonostante questa dolorosa perdita, fu più lunga l’esistenza terrena della madre Anna Maria, deceduta il 28 maggio 1897 all’età di 79 anni. “Donna di robusta fede, Madre e Maestra del popolo che per lunga serie d’anni seppe educare a fortezza e virtu’. Ricca di meriti moriva in Germignaga”. Così fu amorevolmente ricordata nel luttino che venne distribuito in occasione delle sue esequie.
Nel collage fotografico (vedi foto di copertina, ndr), in basso Anna Maria Peluzzi Formentini con la figlia Fumea, immagine pubblicata da Carlo Alessandro Pisoni in una sua pubblicazione edita nel 2010 in occasione del 125esimo di fondazione del locale asilo; ai lati il portone di ingresso della loro abitazione dove impartivano lezioni, e una cartolina d’epoca con la via San Carlo.
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