Proseguono i controlli della Polizia cantonale del Ticino sulla velocità dei conducenti. E dopo la duplice denuncia di due automobiliste italiane, sotto la lente degli agenti è finito anche un 24enne svizzero domiciliato nel Luganese.
Il giovane è stato intercettato lo scorso 6 settembre, poco prima delle 15.00, a Capolago, in via Carlo Maderno, mentre circolava alla guida di una moto a una velocità di 130 chilometri orari dove il limite è di 50.
Il 24enne è stato quindi anch’egli denunciato al Ministero pubblico quale pirata della strada per grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale e gli è stata ritirata la licenza di condurre.
La Polizia cantonale ricorda ancora una volta che la velocità elevata permane una delle maggiori cause di incidenti, con esiti anche gravi e/o letali e rinnova l’invito ai conducenti a rispettare i limiti a tutela della propria incolumità e di quella degli altri utenti della strada.
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