Il prossimo 6 settembre, l’Ecomuseo della Veddasca organizza un incontro costituente dedicato alla valorizzazione del territorio in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria. L’evento si terrà presso l’Auditorium di Maccagno e prevede un programma ricco di interventi, laboratori e momenti di confronto tra esperti, amministratori e cittadini.
La mattinata, dalle 9.30 alle 12.30, sarà dedicata a “Storia e volontà di comunità” e sarà moderata da Paola Castiglioni. Paola Biavaschi, direttrice del Dipartimento di Scienze Umane e dell’Innovazione del Territorio dell’Università dell’Insubria, guiderà i partecipanti nel percorso “Dialogare con il tempo della Terra e del suo abitare”, illustrando come integrare le scienze dure e le scienze umane per costruire una visione territoriale sostenibile e condivisa.
Seguiranno gli interventi di Tamara Piazza, municipale del Comune di Gambarogno (CH), su criticità e opportunità dei paesaggi senza confini, e di Lorenza Toson, responsabile del Settore Territorio della Provincia di Varese, che approfondirà il ruolo dell’Ecomuseo nello scenario di scala vasta. Emilio Aliverti, sindaco di Jerago con Orago e presidente dell’Ecomuseo delle Piane e dei Luoghi Viscontei del Varesotto, rifletterà su come l’Ecomuseo possa rappresentare un punto di partenza per iniziative territoriali, mentre Andrea Candela, docente dell’Università dell’Insubria, spiegherà i concetti fondamentali che definiscono un Ecomuseo.
Nel pomeriggio, dalle 14.00 alle 16.00, i partecipanti saranno coinvolti in laboratori pratici per pensare a una Carta di Comunità, facilitati da Gloria Gelmi. L’attività si ispira al metodo del World Café, un luogo di conversazioni informali e costruttive per stimolare la creatività, condividere conoscenze e promuovere il cambiamento nella comunità.
Dalle 16.00 alle 17.30, l’evento proseguirà con la sintesi della giornata e l’agenda costituente. In questa fase, gli organizzatori ringrazieranno Pierangelo Frigerio e i ricercatori di storia locale per il contributo alla conoscenza del territorio, sottolineando l’importanza della ricerca storica nella costruzione di strategie e progetti condivisi.
In contemporanea, sarà visitabile l’esposizione Case dei Colori e delle Forme, che raccoglie i lavori del corso di arti visive e invita i partecipanti a dialogare con le meraviglie sognanti del paesaggio. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, della Pro Loco di Maccagno e dell’Unione dei Comuni Lombarda Prealpi, rafforzando il legame tra cultura, comunità e territorio.
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