Avvicinare le persone all’hobby della pesca e promuovere il consumo dei pesci che popolano le numerose acque di superficie cantonali. Sono gli obiettivi della Giornata svizzera dei pesci, promossa dal Consiglio di Stato, su proposta del Dipartimento del territorio, e in programma per sabato 30 agosto.
Ogni pescatore in possesso di una licenza ticinese di tipo D, valida per la stagione 2025, potrà accompagnare a pescare, sul Ceresio, sul Verbano e nei laghetti alpini, fino a due persone non patentate.
Per prendere parte all’iniziativa è necessario rispettare una serie di condizioni: chi è in possesso di una patente annuale D1 valida per il 2025 può accompagnare a pescare un massimo di due persone non patentate sui laghi Ceresio e Verbano (dalla barca e lungo le rive), oltre che sui laghetti alpini e sui bacini idroelettrici; chi possiede una patente annuale D2 valida per il 2025 può accompagnare a pesca un massimo di due persone non patentate solo lungo le rive dei laghi Ceresio e Verbano.
Tutti i corsi d’acqua sono esclusi dall’iniziativa. Le catture effettuate dalle persone non patentate dovranno essere incluse nel contingente giornaliero (numero massimo di catture) dell’accompagnatore, e registrate nella sua statistica di pesca.
«La proposta, introdotta nel 2017 e riproposta a cadenza biennale, intende celebrare la Giornata svizzera dei pesci 2025 offrendo al grande pubblico l’opportunità di avvicinarsi a questa attività del tempo libero, mettendone in evidenza la sostenibilità, la possibilità di procurarsi un alimento locale e sano, a chilometro zero, e le numerose azioni intraprese per la tutela e la valorizzazione degli ecosistemi acquatici». Questo il messaggio del Dipartimento del territorio in vista dell’iniziativa. (Foto di copertina @Repubblica e Cantone Ticino)
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