(A cura del Gruppo di lavoro sull’integrazione di Luino) Vi è mai successo di incontrare qualcuno e pensare: “Non è affatto come me lo avevano descritto”? Oppure di sentirvi dire: “Pensavo fossi diverso, e invece è bello parlare con te?”. Sono situazioni comuni: il nostro cervello usa stereotipi per semplificare la realtà, ma quando questi diventano pregiudizi rischiamo di perdere la ricchezza che ogni persona porta con sé.
È proprio contro questo rischio che nasce il progetto “I Libri Parlanti raccontano”, promosso dal Gruppo di Lavoro sull’Integrazione di Luino, che anche quest’anno sarà protagonista a Equalafesta 2025, domenica 31 agosto al Boschetto di Germignaga.
L’iniziativa invita a vivere un’esperienza unica: incontrare i Libri Parlanti, persone che si offrono come “libri viventi”, pronti a condividere con il pubblico la propria storia di vita. Non pagine di carta, ma racconti autentici: viaggi, amicizie, lavoro, migrazione, accoglienza.
Quest’anno l’esperienza sarà ancora più ricca, con nuovi Libri Parlanti che si aggiungono a quelli delle edizioni precedenti. Una biblioteca speciale, in cui si potrà “scegliere una copertina” e ascoltare direttamente la voce del protagonista, ponendo domande e lasciandosi trasportare dal suo racconto, rispettando i suoi silenzi.
Gli incontri, individuali o in piccoli gruppi, dureranno circa mezz’ora. Lo stand sarà aperto al mattino dalle 11 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 15 alle 18.00.
In un tempo in cui sembra più facile alzare muri che costruire ponti, Equalafesta vuole ricordare che è fondamentale guardarsi negli occhi, ascoltarsi e riscoprirsi uguali. Come recita un detto senegalese: “Ben la ñu” – siamo tutti uno. Non lasciarti sfuggire questa occasione: vieni a Germignaga, scopri i Libri Parlanti e prova a non giudicare più un libro solo dalla copertina.
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