Fabio Ferrari, storico percussionista della band “Trenincorsa”, è il nuovo gerente del Laghetto di Astano, paese ticinese a due passi da Luino, dopo che il Comune di Lema ha affidato la guida del rilancio della struttura a Stefano Giannini.
Da oltre due mesi accoglie centinaia di turisti in questo luogo fresco, rilassante e scenografico. Per questo siamo andati a trovare lo staff di questo luogo immerso nella natura, per saperne di più su questa nuova avventura del noto musicista luinese.
«Già dall’inizio di giugno siamo aperti tutti i giorni dalle nove del mattino alle dieci di sera. Il weekend andiamo avanti anche un po’ di più e sono già diverse settimane che facciamo dei simpatici eventi musicali», esordisce Fabio.
Per chi non lo conoscesse, Fabio è un luinese DOC, membro fondatore e anima ritmica dei “Trenincorsa” – band che ha scaldato i palchi di tutta la provincia (e oltre) per più di un decennio -, ma è anche e soprattutto cuoco. Dopo anni passati a lavorare in varie attività del Malcantone, ha preso molto sul serio il rilancio di questo luogo storico, dove si mischiano natura, relax e ristorazione.
«Il laghetto di Astano è una riserva naturale – spiega Fabio -. Si può nuotare, si può pescare – principalmente trote inserite artificialmente – e si può chiaramente venire a fare un bell’aperitivo o a gustare uno dei nostri piatti freddi. Da quando sono qui, sto impostando un menù fatto di prodotti freschi e locali: formaggini, verdure di stagione, tartare di pesce e di carne, piatti freddi sempre nuovi, dai più classici vitel tonné e roast beef, a estemporanee creazioni che, lo dico con una nota di orgoglio, non faccio a tempo a scrivere sulla lavagna dei piatti del giorno e sono già finite».
Il laghetto è una riserva naturale, come detto, e per questo ha delle sue regole e un suo modo di viverlo.
«Al laghetto coesistono nuoto libero e pesca sportiva, una cosa abbastanza unica. Questo è possibile grazie a una cosa sola: il rispetto reciproco. Il Canton Ticino e la Confederazione hanno emanato un decreto speciale per proteggere questo bioma unico e importante per la riproduzione di alcune specie anfibie. Quindi, panini e aperitivi a parte, ci occupiamo anche della cura del posto. Ci, nel senso che siamo un piccolo team – afferma con orgoglio ancora Fabio -. Abbiamo Diego che si occupa di manutenere a regola d’arte il laghetto e le sue peculiarità faunistico floreali, poi Emanuela che vi accoglie tutte le mattine in settimana con brioche calde e torte fatte in casa per colazione, e quindi arrivo io. Il nostro è un beach bar, dove siamo riusciti a fare qualcosa di più, ma non aspettatevi le lasagne! E poi c’è Andre, che tira fino a tardi con Luisa e vi garantisco che i nostri aperitivi, almeno in Malcantone, sono già leggendari. Abbiamo portato un po’ di happy hour di là dal confine».
Quindi quando suoneranno i Trenincorsa al laghetto di Astano?
«Non esageriamo… il pensiero mi prende, non lo nego. Una reunion in questo contesto così pittoresco ci starebbe. Sono anni che non suoniamo. Ci sto pensando… ma gli altri non lo sanno ancora. E poi l’acustica è fantastica. Lo dico perché abbiamo già fatto diversi eventi in musica. Ogni martedì Lilly Gregori allieta l’aperitivo dei nostri avventori con la sua splendida voce e da questo fine settimana abbiamo un calendario abbastanza fitto fino a inizio settembre», prosegue il gerente luinese.
La stagione al laghetto è bella e fresca e questa estate, appena iniziata, è tutta da sfruttare. Se volete restare aggiornati su aperture, menù ed eventi, potete seguire il “Laghetto di Astano” su Instagram @laghetto2025, potete visitare il sito internet, chiamare o scrivere su WhatsApp.
«Vi aspettiamo, relax, fresco e un’atmosfera fantastica sono garantiti tutti i giorni», conclude Fabio.
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