Per “spegnere” il rumore prodotto dai veicoli che transitano sulle strade cantonali, il Dipartimento del territorio ticinese ha investito dal 2019 al 2022 un totale di 100 milioni di franchi. Fondi che sono serviti principalmente per realizzare asfalti fonoasserbenti. E il lavoro non è finito, perché a questi crediti si aggiunge un terzo stanziamento di circa 40 milioni di franchi.
E’ quando si apprende dal Consiglio di Stato, che fornisce inoltre una sintesi dei progetti avviati nel recente passato per migliorare la quotidianità di chi percorre le strade cantonali a bordo dei propri veicoli, ma anche dei residenti che vivono nei pressi delle aree in cui ci concentra il traffico.
Sono in tutto 148 i chilometri di strade cantonali risanate, nel periodo sopra citato, con il ricorso all’asfalto fonoassorbente. A ciò vanno aggiunti i 54 interventi effettuati su strada per ridurre la velocità dei veicoli. E ora il prossimo step, con 41 chilometri di asfalto fonoassorbente ancora da realizzare, più una serie di lavori di isolamento acustico su 391 edifici, dove è prevista l’installazione di oltre tremila finestre fonoisolanti.
«Gli interventi previsti costituiscono un investimento importante ma sostenibile – sottolinea il Consiglio di Stato in una nota – che consente di proteggere da rumori eccessivi buona parte della popolazione e di preservare ampie zone pregiate del nostro territorio a vocazione turistica».
Foto di copertina dal sito www4.ti.ch
© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0