A Garabiolo – una delle frazioni maccagnesi della Veddasca – gli abitanti erano soprannominati “bascióó” che, nel dialetto locale, significa “grappolo d’uva”. Questo appellativo si deve alla rinomata coltivazione d’uva nel paese, un tempo fonte di ricchezza per la popolazione che produceva il vino “Clinton”.
I soprannomi, retaggio di antiche rivalità campanilistiche tra i paesi – spesso tramandati in dialetto – sono poi diventati parte integrante del patrimonio culturale delle popolazioni. Le loro origini sono varie e, oggi come allora, raccontano storie di identità, legami con il territorio e rappresentano una ricchezza da preservare.
La Festa dei bascióó, in programma domani, sabato 19 luglio, nel borgo, è un esempio vivo di come il campanilismo possa assumere un’accezione positiva e di come la memoria collettiva possa essere conservata anche attraverso la convivialità. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, è organizzata dal Gruppo Amici di Garabiolo e dal Circolo Acli “Ul Caminon”, in collaborazione con la Pro Loco di Maccagno.
Alle ore 18.00 via alla festa con aperitivo in piazzetta e degustazione di vino clinton al Circolo Acli “Ul Caminon”, seguiti, alle 19.30, da una cena in piazza a base di polenta e bruscitt o polenta e zola.
Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina Facebook Garabiolo oppure contattando il Gruppo Amici di Garabiolo all’indirizzo mail gruppoamicigarabiolo@gmail.com.
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