La Confederazione elvetica ha aggiornato il piano pandemico nazionale, rivedendo completamente le modalità di gestione di una emergenza sanitaria, a fronte dell’esperienza vissuta con il Covid.
Lo strumento di pianificazione è accessibile da inizio luglio in formato digitale, ed è frutto del lavoro svolto dalla Confederazione e dalla Commissione federale per la preparazione alle pandemie, con il supporto di esperti dell’Ufficio federale della sanità pubblica.
Il piano precedentemente in vigore, rivisto l’ultima volta nel 2018, era improntato sulla gestione dell’influenza. Poi in tutto il mondo è arrivato il coronavirus che ha messo a dura prova la capacità dei singoli Paesi di fronteggiare i contagi.
Il nuovo sistema svizzero include la gestione delle conseguenze sociali ed economiche di una situazione di crisi come quella vissuta nel periodo del Covid. E fornisce indicazioni su sorveglianza, controllo delle infezioni, assistenza sanitaria, vaccinazioni, ripartizione dei compiti tra i vari livelli di governo. Include inoltre liste di controllo, piani di misure e raccomandazioni di intervento.
«Le strategie e le misure contenute nel piano pandemico non sono giuridicamente vincolanti e non attribuiscono diritti né impongono obblighi a terzi – sottolinea il governo in una nota – Questo rende ancora più importante la collaborazione di tutti gli attori coinvolti al fine di garantire il coordinamento in caso di pandemia. Il piano pandemico poggia sulle basi giuridiche vigenti, ossia essenzialmente sulla legge sulle epidemie».
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