Il gruppo consiliare d’opposizione “Cuveglio Comune Ideale” interviene sul caso delle dimissioni del vicesindaco di Cuveglio, Giuseppe Arturi, e in una nota firmata dai consiglieri Francesco Paglia, Marco Bonvicini, Renato Furigo e Sonia Minorini dà la propria versione dei fatti.
Una versione diversa da quella resa pubblica da Arturi negli scorsi giorni: «Lascio l’incarico per motivi personali», è la sintesi di quanto già dichiarato dal diretto interessato. Per la minoranza il cambio al vertice sarebbe arrivato a seguito di un litigio tra l’ormai ex vicesindaco e uno stradino, scaturito a margine di un lavoro eseguito dall’addetto alle manutenzioni.
Il gruppo fa sapere di aver chiesto un incontro con il sindaco subito dopo il fatto, per avere chiarimenti. «Nell’incontro con il sindaco Giorgio Piccolo – si legge nella nota – è emerso che né lui né nessuno del gruppo di maggioranza fosse a conoscenza di comportamenti diciamo così “spigolosi” del signor Giuseppe Arturi».
“Cuveglio Comune Ideale” accusa quindi la maggioranza di non aver vigilato sulle «modalità operative» di uno dei suoi principali esponenti, mentre Arturi, contattato dalla nostra redazione, risponde con un «no comment» e rilancia sulle ragioni già esposte nei giorni scorsi in merito alle dimissioni: «Motivi personali».
La nota di “Cuveglio Comune Ideale” si conclude così: «Ribadiamo quanto più volte già espresso all’interno dei Consigli comunali, cioè che questa amministrazione non abbia nessuna visione relativa alla crescita sociale ed economica del nostro paese; si limita a una gestione delle minime problematiche di normale manutenzione, senza proporre progetti a largo respiro volti al rilancio economico e turistico dei nostri territori».
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