(Alessandro Garavaldi, dal sito www.vconews.it) E’ finito anche sulle cronache nazionali del Corriere della Sera il caso della scuola di Bée che, cancellata inspiegabilmente da Google, rischia di chiudere per via del numero insufficiente di iscritti.
Si tratta di una vicenda, va ricordato, di cui nei mesi passati si era occupato Vco News. Su Google Maps il piccolo plesso – 700 circa gli abitanti di Bèe – che fa parte dell’Istituto Comprensivo Alto Verbano, viene segnalato come “chiuso definitivamente” ormai da tempo. Alle rimostranze del sindaco Marco Vietti nessuno del “colosso” delle ricerche web avrebbe per ora dato risposta.
E’ stato fatto pure un esposto ai carabinieri. L’assenza on-line avrebbe determinato le pochissime iscrizioni. Per l’anno scolastico che prenderà il via a settembre sarebbero stati solo in quattro i piccoli alunni (ne sarebbero serviti una decina), motivo per cui il Ministero non ha dato il suo ok.
In paese è scoppiata la “rivolta”. Un gruppo di writers si è messo in prima fila per rilanciare l’appello del primo cittadino attraverso un grande murale realizzato in centro. Scopo: evitare la chiusura dell’Istituto Comprensivo, o lo smembramento in subordine, che è la nuova e pessima prospettiva. “Ma evitare lo spopolamento delle montagne e delle valli non è uno degli obiettivi fissati dalla Regione Piemonte? E allora rimbocchiamoci le maniche e cerchiamo tutti insieme di salvare la scuola del nostro paese che l’anno scorso aveva ben due classi prime”, dice un anziano residente a Vco News.
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