Canton Ticino | 30 Giugno 2025

Ticino, “montagne e acque sicure”: via alle campagne estive

Tornano le iniziative di sensibilizzazione a cura di istituzioni, esperti del settore e enti di soccorso. Lo scopo: dare consigli per non correre rischi sui sentieri, nei fiumi e nei laghi

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Promuovere la sicurezza di chi vive la natura, fornendo strumento utili per informare, educare e proteggere cittadini e turisti che amano le escursioni in montagna e le giornate alla scoperta di fiumi e laghi ticinesi. E’ questo lo scopo delle campagne informative “montagne sicure” e “acque sicure” che tornano con l’inizio della stagione estiva.

Le due iniziative sono basate sulla prevenzione e la diffusione di buone pratiche per evitare rischi e incidenti. Da evitare quindi le escursioni non adeguatamente pianificate, lungo percorsi al di sopra delle proprie capacità e con attrezzature inadeguate; e poi ancora tenersi alla larga dai tuffi nelle acque torbide, dalle correnti improvvise, dalla balneazione in zone non sorvegliate; evitare l’utilizzo di canoe senza dispositivi di sicurezza.

Durante tutta l’estate il materiale informativo con questi e altri consigli verrà distribuito nei principali luoghi di interesse turistico. Per quanto riguarda la montagna sono previste attività formative e in collaborazione con le guide alpine, il soccorso alpino, la polizia cantonale e altri partner. Il libretto “consigli per una montagna sicura” sarà disponibile a breve in tedesco, francese e inglese.

«In collaborazione con sureVive (una società di Rega) è in corso un’analisi approfondita degli incidenti per definire le priorità tematiche delle prossime campagne – fa sapere il Dipartimento delle istituzioni del Canton Ticino – Inoltre, vista la crescente diffusione di smartphone e strumenti digitali, verranno organizzati momenti formativi sull’uso corretto delle app e delle funzionalità utili in caso di emergenza».

Sul fronte delle “acque sicure” torna lo slogan “la prudenza fa la differenza“, già utilizzato nelle precedenti campagne di sensibilizzazione. Slogan che, come per la prevenzione in montagna, sarà al centro di una intensa azione informativa in varie lingue: italiano, tedesco, francese e inglese. «Il programma – aggiunge il Dipartimento – realizzato con il contributo dei Comuni interessati e delle associazioni partner, si rivolge a bagnanti, sportivi, famiglie, anziani e migranti, promuovendo comportamenti responsabili, la conoscenza delle aree balneabili e il rispetto delle regole di sicurezza e della segnaletica».

In quest’ottica saranno attivi i servizi di pattugliamento lungo i fiumi Maggia, Verzasca e nella zona della foce del Cassarate. I pattugliatori, oltre a sorvegliare le aree, svolgeranno un sondaggio coinvolgendo i bagnanti, per valutare la loro percezione dei rischi.

«Il Cantone Ticino conferma attraverso il lavoro delle due Commissioni consultive “Montagne sicure” e “Acque sicure” il proprio impegno per la sicurezza di chi frequenta la natura – commenta Norman Gobbi, direttore del Dipartimento delle istituzioni – Le sinergie tra Dipartimento, soccorritori, professionisti dei due settori e operatori turistici sono fondamentali per trasformare l’informazione in azione concreta. La prima misura di protezione è una scelta consapevole».

Tutto il materiale informativo è disponibile sui siti www.montagnesicure.ch e www.acquesicure.ch.

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