Tragedia oggi nella Grotta Remeron, nel territorio di Comerio dove uno speleologo ha perso la vita durante un’esplorazione. L’uomo, esperto di speleologia, stava affrontando un tratto della cavità non accessibile al pubblico quando è precipitato nel primo pozzo, profondo circa 15 metri ma situato all’interno di un sistema che raggiunge i 100 metri di profondità. La caduta si è rivelata fatale.
L’incidente si è verificato nella tarda mattinata di oggi. La vittima si trovava insieme ad altri compagni di escursione i quali, una volta resosi conto della gravità dell’accaduto, sono usciti dalla grotta e hanno lanciato l’allarme contattando il numero unico di emergenza 112. Le comunicazioni sono poi state gestite da Areu, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, che ha attivato i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – Servizio Regionale Lombardo.
Le operazioni di soccorso sono scattate immediatamente. I tecnici del Soccorso Speleologico si sono calati nella grotta e hanno raggiunto la zona dell’incidente. Dopo aver constatato il decesso dell’uomo, il personale specializzato ha avviato il complesso lavoro di recupero della salma, operazione resa particolarmente difficile dalla morfologia del luogo e dalle condizioni interne del sistema ipogeo.
La salma è stata infine trasportata all’esterno e consegnata alle autorità giudiziarie, come da prassi. L’intervento si è protratto per diverse ore e ha coinvolto diverse unità del soccorso. Le forze dell’ordine e i tecnici stanno ora lavorando per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente, mentre la comunità speleologica lombarda è scossa dalla notizia della perdita di uno dei suoi membri più esperti.
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