Ieri, domenica 18 maggio, l’unità navale V.3005 in forza alla Sezione Operativa Navale Lago Maggiore della Guardia di Finanza, durante una crociera di servizio, ha effettuato un soccorso sulle acque del Verbano antistanti il Comune di Cannobio.
Un catamarano, infatti, a causa del forte vento, aveva “scuffiato” – si era cioè capovolto – e aveva rotto il timone, finendo così alla deriva, in balia della corrente, con conseguenze per la sicurezza della navigazione e per l’incolumità dell’uomo che si trovava a bordo.
Dopo aver soccorso l’occupante e aver verificato che fosse in buono stato di salute, i finanzieri hanno rimorchiato l’unità da diporto conducendola presso il Porto turistico di Maccagno.
La componente navale della Guardia di Finanza presente sul Lago Maggiore costituisce un fondamentale presidio delle acque interne a tutela dell’economia legale e per contrastare le attività illecite, attraverso il mantenimento dell’operatività tutti i giorni dell’anno. Il ruolo di vigilanza lacuale viene, inoltre, svolto anche in chiave preventiva, assicurando una costante presenza e un’adeguata attività di controllo.
Nello svolgimento dei propri compiti d’istituto, il personale del Corpo è spesso impegnato in operazioni di ricerca e soccorso sui laghi e fiumi della Lombardia e in altre attività a salvaguardia della vita umana in occasione di calamità e disastri, a supporto del dispositivo di Protezione Civile nazionale.
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