È tornato anche quest’anno “La Meglio Gioventù”, il festival teatrale che a Bisuschio porta sul palco storie intense, attuali, capaci di parlare al cuore del pubblico più giovane e non solo. La rassegna, in programma dal 22 al 27 aprile al Cinema Teatro San Giorgio, è dedicata alle nuove generazioni e si distingue per la scelta di testi che toccano temi profondi, raccontati con linguaggi diversi e originali.
Il sipario si è alzato lunedì 22 aprile con “Felicia”, spettacolo che ha aperto il festival tra suggestioni fiabesche e riflessioni contemporanee. Ambientata in un bosco dove gli animali parlano di una misteriosa figura femminile accusata di essere una strega, la storia si è rivelata una potente metafora contro i pregiudizi e la paura del diverso. Il pubblico ha seguito con attenzione l’evolversi della narrazione, che ha saputo emozionare e far riflettere.
Martedì 23 è stata la volta di “Magnifico”, un omaggio al genio di Michelangelo Buonarroti. L’artista è stato raccontato attraverso un viaggio tra sogni, dubbi e contraddizioni, con un tono che ha saputo fondere ironia e profondità. Lo spettacolo ha coinvolto i giovani spettatori in una riflessione sul valore dell’errore e sull’importanza di inseguire le proprie passioni, anche quando il mondo sembra spingere in un’altra direzione.
Domani, giovedì 25 aprile, andrà in scena “DEsPRESSO”, uno dei momenti più attesi della rassegna. Al centro della storia ci sono due sorelle: Viviana, che lotta contro la depressione, e Giorgia, affetta da Sindrome di Down, che con determinazione e amore cerca di restituire colore alla vita della sorella. Un racconto che promette di toccare corde profonde, affrontando con delicatezza e realismo il tema della salute mentale e del legame familiare.
Il festival si concluderà sabato 26 aprile con “A Volo d’Angelo”, una narrazione che porta il pubblico tra le strade di Mostar, in Bosnia Erzegovina. Il protagonista, il “Crazy Bosnian Guy”, guida gli spettatori in un viaggio tra le memorie della guerra e le sfide della ricostruzione, tra ferite ancora aperte e speranze per il futuro. Lo spettacolo si propone come una testimonianza viva e commovente di una generazione cresciuta tra i conflitti, ma capace di resistere e raccontare.
“La Meglio Gioventù” conferma il suo spirito: dare spazio a storie che fanno pensare, a giovani voci che vogliono essere ascoltate e a un teatro che non ha paura di parlare del presente. Il programma, vario e coinvolgente, è pensato per un pubblico curioso, aperto e pronto a lasciarsi trasportare da emozioni e nuove prospettive.
I biglietti per gli ultimi due spettacoli sono disponibili su www.liveticket.it/intrecciteatrali.
© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0