Dimentichiamoci dei flop Mondiali degli ultimi 15 anni e andiamo a scoprire la storia della Nazionale Italiana agli Europei: possiamo notare che non mancano neanche qui i flop plateali o le sconfitte assurde.
Attualmente gli Azzurri sono tra le favorite nel palinsesto delle scommesse online UEFA grazie alle ultime vittorie, ma dopo il trionfo a Euro 2020, l’Europeo della scorsa estate non è andato poi così bene. In totale sono 5 le edizioni in cui l’Italia non è riuscita a qualificarsi, l’ultima volta nel 1992, ma partiamo con ordine in una full immersion nel primo Europeo degli Azzurri, datato 1968.
Euro 1968: Azzurri Campioni d’Europa e tanta fortuna
Nei risultati delle partite agli Europei degli Azzurri, resta nella storia la prima partecipazione nel 1968, in cui l’Italia centra il tuo primo titolo. In semifinale succede qualcosa di grottesco, gli Azzurri pareggiano contro l’Unione Sovietica e passano grazie al lancio della monetina.
In finale contro la Jugoslavia il match termina ancora in pareggio, ma in questo caso il regolamento non prevedeva il lancio della monetina ma la ripetizione del match. Nel replay gli Azzurri vincono 2 – 0 e si aggiudicano il primo Europeo.
1980: il flop dell’Europeo in casa
Nel 1972 e nel 1976 l’Italia non riesce a qualificarsi agli Europei, ma nel 1980 è la Nazione ospitante, con i tifosi in protesta e il clima rovente. Gli Azzurri non riescono a riscattarsi e chiudono quarti nel flop totale davanti ai propri tifosi.
La batosta del Golden Gol a Euro 2000
In semifinale l’Italia di Zoff con molti calciatori che si laureeranno campioni del mondo sei anni dopo, deve incontrare l’Olanda, che gioca in casa.
Iniziano così i 120 minuti più belli nella storia degli Europei Azzurri, con Toldo che para due rigori durante i tempi regolamentari e supplementari. Gli Azzurri la spuntano ai rigori, ma in finale c’è la Francia campione del mondo 1998 di Zidane.
Del Vecchio firma il vantaggio e gli Azzurri lo mantengono stoicamente fino al 93esimo, ma non basta, perché Wiltord la infila all’ultimo sussulto. Con i supplementari, la magia si spegne al 103esimo quando Trezeguet segna il Golden Gol: il primo che segna, nei supplementari vince.
Un’altra finale persa nel 2012
Nel 2004 gli Azzurri non riescono neanche a superare i gironi e nasce il termine biscottone per il pareggio sospetto di Danimarca e Svezia.
Nel 2008 l’Italia fresca campione del mondo ma guidata da Donadoni arriva fino ai quarti, dove trova le Furie Rosse. La Spagna si prende prima la semifinale ai rigori e poi anche il suo primo Europeo.
Il riscatto arriva nel 2012 con l’Italia di Balotelli e Cassano, due geni del calcio ma anche della lingua italiana, perché sono finiti nel dizionario con i neologismi “balotellate” e “cassanate”. Ma in questo Europeo i due ragazzacci si comportano bene e ci portano fino in finale, dove ad attenderci c’è la Spagna campione del mondo, che si prende anche il secondo Europeo di forza demolendo gli Azzurri per 4 – 0: sipario.
Il trionfo a Euro 2020
Gli Azzurri di Mancini continuano a vincere fino a fissare il record di 37 risultati utili consecutivi, nel mezzo ci mettono anche l’Europeo vinto contro l’Inghilterra in finale: a Wembley davanti al suo pubblico.
L’Italia gioca bene e batte il Belgio e poi la Spagna ai rigori, con Donnarumma protagonista, così come nella finale di Wembley: miglior giocatore degli Europei.
Gigio Donnarumma era così concentrato durante i rigori della finale contro l’Inghilterra, che quando ha parato l’ultimo, non si è accorto che gli Azzurri avevano vinto il loro secondo Europeo e lui aveva scritto la storia: sipario.
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