Domani, giovedì 10 aprile, alle ore 20.45, presso la Sala Letture del Comune di Besozzo, in via Mazzini 10, il “Punto Salute Besozzo” propone un incontro dal titolo “Dalla sconfitta alla vittoria. Quando un errore è solo un time-out prima del successo”.
Prosegue il percorso dell’amministrazione comunale con momenti di sensibilizzazione e informazione relativi alla salute, in un contesto confortevole e accogliente, con un’attenzione particolare al mondo dei ragazzi e delle ragazze, nei vari aspetti che riguardano il loro benessere.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’APG Besozzo (Associazione Pallacanestro Giovanile Besozzo), presente sul territorio con squadre composte da giovani atleti. Si tratta di un nuovo appuntamento pensato per i genitori e per tutti i giovani: un incontro speciale dedicato alla gestione del fallimento, della competizione e delle emozioni.
«Lo sport è molto più che allenamento e risultati – interviene la presidente dell’APG Besozzo, Leila Ricci – è crescita, scoperta, sfida. È un percorso fatto di cadute e ripartenze, di emozioni forti, di traguardi piccoli e grandi. L’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato dalla società con i gruppi Under 13 e Under 14, che nei giorni scorsi hanno incontrato un pedagogista per riflettere insieme sull’importanza del lato mentale ed emotivo nello sport. Ora tocca ai genitori e ai giovani, con una serata pensata per coinvolgerli attivamente in questa visione condivisa».
Interverrà, per l’occasione, il dottor Giuseppe Ciccomascolo, pedagogista clinico ed esperto di adolescenza. È attivo sul territorio nella progettazione e gestione di servizi innovativi rivolti a minori, percorsi di supporto e motivazione per adolescenti e preadolescenti, nonché nella formazione pedagogica per docenti e genitori.
«Come ci ricorda Kobe Bryant – spiega ancora il presidente dell’APG Besozzo – “il successo non è finale, il fallimento non è fatale: è il coraggio di continuare che conta”. Il nostro compito, come società sportiva, è prima di tutto formare persone, non solo atleti. Vogliamo che i vostri figli e le vostre figlie diventino campioni nella vita, prima ancora che nello sport. Per questo poniamo al centro il benessere umano e psicologico dei ragazzi. L’incontro del 10 aprile nasce proprio dal desiderio di coinvolgere anche voi genitori in questo cammino, per riflettere insieme sul valore del fallimento, della competizione e su come possiamo affrontarli nel modo più costruttivo possibile».
A seguire, un momento conviviale per confrontarsi e scambiare pareri, opinioni o semplici riflessioni. L’ingresso è libero e gratuito.
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