Nel 2024 in Svizzera è stato registrato un calo del numero di ingressi al cinema: -2% rispetto al 2023. Il dato, rilevato dall’Ufficio federale di statistica, presenta delle variabili a seconda dell’area geografica di riferimento. Per la Svizzera italiana, infatti, il numero di ingressi è aumentato del 2% rispetto all’anno precedente.
Ad ogni modo le sale cinematografiche svizzere «hanno mantenuto la loro attrattiva – sottolinea L’ufficio federale di statistica – totalizzando 10.264.111 ingressi».
Un’ampia parentesi nell’ultimo report pubblicato riguarda i film americani: gli ingressi in sala per vederli sono diminuiti del 12% nel 2024, e la loro quota di mercato è passata dal 68% del 2023 al 61% dell’anno successivo. «Le ultime volte che sono state registrate soglie così basse sono state nel 2012 (58%) e nel 2020 (53%), l’anno della pandemia», viene specificato nel report dell’Ufficio federale. Il calo è influenzato però dalla diminuzione del numero di nuovi film americani distribuiti lo scorso anno (-12%): «Una ripercussione degli scioperi del 2023 ad Hollywood».
I film europei hanno ottenuto un risultato migliore: «Nel 2024 hanno generato il 26% di ingressi, ossia 271.000 in più rispetto al 2023 (+11%)». L’annata è stata positiva anche per il cinema svizzero: 909.623 ingressi: «Un nuovo picco dal 2006, quando i film svizzeri avevano registrato lo storico record di 1,55 milioni di ingressi». Nell’elenco dei 10 film più popolari oltre confine, nel 2024, c’è proprio un film svizzero: Bonjour Ticino di Peter Luisi.
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