Terza vittoria, e seconda consecutiva, per Elisa Balsamo, che mette una nuova firma al Trofeo Binda dominando la volata sul traguardo di Cittiglio.
Alle spalle della piemontese della Lidl-Trek, ex campionessa del mondo, si sono piazzate la campionessa ungherese Kata Blanka Vas (SD Worx-Protime) e la britannica Cat Ferguson (Movistar), quest’ultima già vincitrice di un Piccolo Trofeo Binda nel 2023.
«Ormai conosco a memoria il percorso del trofeo Binda, qui vengono sempre parenti e amici ed è come correre in casa – ha raccontato Balsamo a fine corsa – Oggi in gara c’erano tutte le migliori e sapevo che sarebbe stata dura; inutile cercare di stare dietro loro quando scattano in salita. Io devo sopravvivere e poi fare la mia volata. Le tre vittorie del Binda sono state tutte molto belle. Ma di sicuro questa è la più inaspettata».
Entrambe le due gare, sia quella delle Junior (vinta dall’olandese Megan Arens sulla canadese Sidney Swierenga e sull’elvetica Anja Grossmann) che quella delle Élite, sono partite per la prima volta nella loro storia da Luino – che fino ad alcuni anni fa ospitava spesso arrivo, partenza o passaggi della Tre Valli Varesine e che è dunque tornata a ospitare il grande ciclismo in riva al lago – per concludersi sull’ormai tradizionale traguardo di via Valcuvia a Cittiglio.
Dopo lunga fuga iniziale con quattordici atlete, il gruppo è tornato compatto, rimanendo pressoché tale fino a una trentina di chilometri dall’arrivo, quando la gara ha iniziato ad accendersi con scatti e controscatti tutti quanti annullati grazie al ritmo serrato delle inseguitrici, che non hanno lasciato spazio a nessuna fuggitiva, da Anna Van Der Breggen a Elisa Longo Borghini, fino ad arrivare all’imperiosa volata conclusiva con una ventina di atlete a sfidarsi per il podio.
Tra le piazzate alle spalle delle tre migliori di oggi figurano nomi di spicco come quelli di Marianne Vos (Team Visma Lease a Bike), anche lei plurivincitrice del Trofeo Binda, Letizia Paternoster (Liv Alula Jayco), Puck Pieterse (Fenix Deceunink) ed Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ), a chiudere la top ten.
Nella corsa dedicata alle Junior, invece, fuga a tre a poco meno di trenta chilometri dall’arrivo su iniziativa della canadese Swierenga, a cui si sono accodate prima la Grossman poi la Arens. A una decina di chilometri dal traguardo, il gioco di squadra ha messo la Arens nelle condizioni di scattare e di andare a tagliare il traguardo in solitaria, con tredici secondi di vantaggio sulla compagna Swierenga. Dietro di loro, la belga Auke De Buysser, prima del gruppo a 1’23” dalla vincitrice, ha regolato il gruppo.
© Riproduzione riservata


