Dopo il successo dell’evento di presentazione a Germignaga nel novembre 2024, la Canottieri Germignaga prosegue il suo percorso di sensibilizzazione con un nuovo appuntamento dedicato al benessere psicofisico attraverso lo sport.
Sabato 15 marzo, a partire dalle ore 10, la Sala Consiliare di Leggiuno ospiterà l’open day “Corpo e mente in armonia: Sport per il Benessere”, una giornata di approfondimento su come l’attività fisica possa essere un prezioso alleato nella prevenzione, nella cura e nella riabilitazione di diverse condizioni mediche.
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali di Alessio Molinari, vicesindaco di Leggiuno, Iseo Barco, delegato allo sport, e Matteo Testa, vicesindaco di Germignaga. Seguirà la presentazione a cura di Antonella Carolina Corazza, anima e fondatrice del progetto “The Same Boat”, psicologa, psicoterapeuta e istruttrice di secondo livello di canottaggio, che illustrerà gli obiettivi e le prospettive di questa iniziativa.
Dopo il saluto delle autorità ci sarà un dibattito tra relatori qualificati sullo sport come terapia nelle fasi di prevenzione, cura e riabilitazione. Verranno trattati argomenti quali: “Stile di vita e salute. Base dell’alimentazione”, “Quali sono i benefici dell’allenamento nella vita di tutti i giorni? Le patologie croniche sono ostacoli insuperabili all’attività fisica?” e, non da ultimo “Acqua e animali: elementi naturali per riconnettersi dopo la malattia”.
Cuore dell’incontro, inoltre, sarà l’evento formativo “Lo sport come terapia integrata”, una plenaria tra esperti e pubblico che metterà in luce l’importanza dell’attività fisica come strumento di benessere globale. Un momento di discussione qualificata sul rapporto tra stile di vita e salute, sui benefici dell’allenamento quotidiano e sul ruolo di elementi naturali come l’acqua e la connessione con gli animali nel processo di recupero dopo una malattia.
A moderare il dibattito sarà il dottor Marco Vitale Kogoj del Centro Medico Sportivo Olympia 3000. Tra i relatori, oltre alla stessa Antonella Corazza, interverranno Andrea Manente, specializzando in Medicina dello Sport all’Università dell’Insubria, Serena Martegani, medico specialista in Medicina dello Sport e docente di alimentazione sportiva e sport adattato, ed Elena Briccola e Beatrice Ferrari, biologhe esperte in nutrizione e sport.
L’incontro vedrà inoltre la partecipazione di Anna Dina De Mezza, psicologa clinica, Cristina Pradal, psicoterapeuta e tecnica equestre per le discipline integrate, e di altre figure professionali specializzate nel supporto psicofisico e nella riabilitazione, tra cui Valentina Di Liberto Parisi, psicologa esperta in neurodivergenze, Annalisa Acquistapace, fisioterapista con formazione oncologica, e Paola Dus, esperta di comunicazione visiva.
Alle 11.30, Antonella Corazza presenterà ufficialmente il progetto “The Same Boat”, che rientra nel solco delle attività del Canottaggio Sociale, con specifico interesse per l’area Sport Terapia Integrata, illustrando le esperienze, le testimonianze e i risultati ottenuti nel percorso di integrazione dello sport nelle terapie di recupero psicofisico. L’evento si concluderà con un momento conviviale, occasione per approfondire i temi trattati e creare nuove connessioni tra i partecipanti.
Il progetto “The Same Boat” nasce per offrire alle persone colpite da malattie oncologiche un percorso di rinascita attraverso il canottaggio, favorendo il recupero fisico e mentale in un contesto di socialità e condivisione. Grazie al supporto di partner come Di-Bi Rowing, Sport Club Renese e Canottieri Germignaga, il programma si propone di estendersi e coinvolgere sempre più realtà nel territorio.
«Il progetto rappresenta un’opportunità concreta per scoprire come lo sport possa diventare uno strumento di rinascita psicofisica per chi ha affrontato il difficile percorso della malattia per aiutare le persone a ritrovare il proprio equilibrio fisico ed emotivo, un modo per affrontare le difficoltà contando sul supporto della squadra. I benefici non sono solo fisici: lo sport aiuta a ricostruire la fiducia in sé stessi, a migliorare il rapporto con il proprio corpo e a trovare una nuova serenità interiore», conclude Antonella Corazza.
L’iniziativa gode del patrocinio della Provincia di Varese, del Comune di Leggiuno, della Federazione Italiana Canottaggio (FIC) e di Canottaggio Sociale, con il sostegno di enti accademici e associazioni come la Scuola Adleriana di Psicoterapia del Crifu, l’Università degli Studi dell’Insubria e i comitati ANDOS di Ispra e Varese.
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