La CMT Pallacanestro Virtus Luino sfodera la miglior prestazione stagionale dal punto di vista difensivo e indirizza la gara fin dai primi possessi. Gli avversari faticano a stare al passo e la gara può dirsi chiusa già alla mezz’ora. Nell’ultimo periodo viene concesso maggiore spazio a chi, sino a quel momento, aveva giocato meno. Tradate si aggiudica l’ultimo parziale, ma senza che ciò potesse influire sull’esito della partita, terminata 63-45 in favore dei padroni di casa.
I luinesi di coach Gubitta (ufficialmente alla prima partita da capo allenatore), mettono subito in chiaro le cose. Sulle spalle di un ispirato Lo Biondo (12 punti), la Virtus scava un solco che con il senno di poi risulterà già decisivo, portandosi nel giro di pochi minuti sul 15-4. Tale vantaggio viene consolidato e confermato anche al termine del primo quarto.
Nel secondo il copione è lo stesso. Possibilmente, Tradate incontra maggiori difficoltà nel trovare il canestro e la CMT, pur anch’essa non particolarmente produttiva dal punto di vista offensivo, riesce a mantenere ed ampliare il vantaggio. In una partita che non rimarrà certo impressa per la spettacolarità, è stato fondamentale approcciare con il giusto piglio e mantenere elevata l’intensità in ogni centimetro di campo.
Luino torna negli spogliatoi sul +12 e al momento di rientrare in campo, lo fa con ancor più aggressività. Solamente 6 i punti concessi nei 10’ di gioco che portano alla mezz’ora, che uniti ai 18 segnati di fatto chiudono i giochi. La crisi di Tradate trova il suo picco e il definitivo ingresso in partita di Fumasi (17) mette la parola fine sul match.
Il quarto periodo viene ridotto a mera formalità e forse per la prima volta in stagione lo staff lo può sfruttare per ampliare le rotazioni, anche a chi era rimasto fino a quel momento in panchina. Arriva la reazione d’orgoglio degli ospiti, che portano a casa l’ultimo parziale, aggiustando i risultato finale sul 63-45 ma lasciando immutato l’esito.
Sicuramente una buona prestazione per una PVL a trazione “posteriore”, che trova la terza vittoria casalinga consecutiva. Questo però non deve distogliere dall’obiettivo: la classifica continua a non premiare la Virtus, che per raccogliere qualcosa di buono deve tornare a fare risultato anche lontano dalle sponde del lago e soprattutto migliorare offensivamente (solamente in una occasione al di sopra dei 70 punti segnati nel 2025).
Sulla propria strada ora si ritroverà una Robur Varese, degli ex Manetta e Vescovi, che ha mostrato qualche segno di debolezza nel recente periodo. Tuttavia, il netto risultato della gara di andata al PalaBetulle (76-91) e il vantaggio di 4 punti in classifica, consentono ai varesini di avere dalla propria i favori del pronostico. Sarà un banco di prova importante per i luinesi, giunti alle ultime sei gare della stagione regolare e chiamati a raccogliere tre, se non quattro, vittorie per raggiungere i playoff.
CMT Pallacanestro Virtus Luino: Fumasi 17, Lo Biondo 12, Marotta 9, Caputo 8, Pehar 6, Talamona 5, Stoica 2, Conti 2, Dall’Omo 1, Maddalin 1, Ciotti, Buccinnà. All. Gubitta
Tradate: Calcaterra M. 10, Calcaterra L. 8, Gagliardi 7, Nidola 6, Carraro 5, Parise 3, Pavese 3, Castiglioni 2, Turconi 1, Boscherini. All. Corbella
Classifica: Turbigo 30, Cislago 30, Bollate 24, Robur Varese 22, Sedriano 20, Arluno 20, Castronno 20, Tradate 20, Basketown 18, CMT PVL 18, Corbetta 16, Garegnano 16, Gorla 14, Rho 12.
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