C’è la manutenzione dei porti di Luino al centro di una nuova interrogazione presentata a Palazzo Serbelloni dal consigliere comunale di “Sogno di Frontiera” e deputato Andrea Pellicini. Si tratta dell’ennesima segnalazione che arriva alla nostra redazione riguardante il problema dello stato delle infrastrutture lacuali.
Manutenzione che, afferma l’ex primo cittadino, «continua a essere precaria», con le banchine in legno del Porto Nuovo «rotte o divelte in più punti con il rischio per la sicurezza delle persone» e le «colonnine erogatrici di acqua e di energia elettrica, con un appalto addirittura del 2019, non ancora funzionanti».
Attraverso l’interrogazione depositata in Comune, Pellicini chiede dunque al sindaco Enrico Bianchi «quali siano state nell’ultimo anno le azioni volte a sollecitare le opere di manutenzione nei confronti dell’Autorità di Bacino nei porti di Luino; quando verranno sistemate le banchine in legno del porto Nuovo e degli altri porti e quando saranno finalmente funzionanti le colonnine erogatrici di acqua ed energia elettrica».
Inoltre, nell’interrogazione si chiede «se Palazzo Serbelloni abbia intenzione di uscire dall’Autorità di Bacino, per gestire direttamente e con più efficacia i propri porti», scrive ancora Pellicini.
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