Mesenzana | 21 Febbraio 2025

Furto a Mesenzana, in carcere il giovane colto sul fatto dai carabinieri

Il ragazzo, minorenne, era stato arrestato lo scorso 13 febbraio, sorpreso dai militari dell’Arma all’interno dell’esercizio. Una settimana prima era già stato arrestato dai carabinieri di Busto

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È stato condotto all’Istituto Penale Minorile “Beccaria” di Milano il minorenne tunisino, appena assegnato a una comunità educativa del Bresciano, colto in flagrante dai carabinieri della Compagnia di Luino lo scorso 13 febbraio in un bar-tabacchi di Mesenzana, situato sulla SS394.

I militari dell’Arma erano intervenuti subito dopo la chiamata al NUE 112 da parte del titolare del negozio, allertato dall’allarme video del proprio esercizio, con tre pattuglie coordinate dalla Centrale Operativa di Luino, affinché due autoradio convergessero più strettamente sull’obiettivo segnalato e un’altra mantenesse una vigilanza a più largo raggio per eventuali tentativi di fuga e ricerca di eventuali coautori del furto in corso.

Al momento dell’intervento, il giovane ladro, non accortosi delle due pattuglie già sul posto, stava ancora armeggiando nei locali posteriori del bar alla ricerca di refurtiva di interesse, finendo per essere sorpreso dalle torce dei carabinieri che, nel frattempo, avevano anche notato un tavolino sul retro del bar, utilizzato come sgabello improvvisato per entrare attraverso una finestra di accesso agli spogliatoi e ai servizi igienici.

Il minore, che avrebbe voluto riutilizzare a ritroso il percorso seguito per entrare, e tentare così la fuga, è stato però bloccato, dal momento che tutte le possibili vie di uscita gli erano state precluse. Una volta bloccato il giovane, i carabinieri si sono subito resi conto di trovarsi di fronte a una persona giovanissima, di verosimile origine maghrebina, che, una volta arrestata, è stata condotta presso la caserma dei Carabinieri di Luino per essere foto segnalata e così identificata con certezza come minorenne.

Dopo tutte le operazioni di sopralluogo, repertamento, assicurazione delle fonti di prova, raccolta delle deposizioni delle vittime e l’espletamento delle formalità di rito, il minore arrestato è stato associato al “Beccaria”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria cui spetterà valutare le responsabilità penali dell’indagato ed eventuali altre misure cautelari correlate alla specifica recidiva.

Il ragazzo, era stato infatti già tratto in arresto il 7 febbraio scorso dai militari della Compagnia Carabinieri di Busto Arsizio per la presunta commissione di analogo reato predatorio ai danni di un altro bar, e associato, temporaneamente, al centro di prima accoglienza di Milano, in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria competente che ne aveva disposto, con ordinanza del G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Milano, l’affidamento a un istituto educativo della Provincia di Brescia da cui il giovane si era allontanato volontariamente.

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