(a cura del Tavolo per il Clima di Luino) Continuano gli interventi nelle scuole che hanno aderito al progetto di monitoraggio civico organizzato dal Tavolo per il Clima di Luino.
Il progetto per l’anno scolastico 2024/2025 ha introdotto nuove tematiche e nuovi oggetti di monitoraggio per osservare gli effetti dei cambiamenti climatici nel nostro territorio. Le scuole coinvolte nel progetto sul monitoraggio civico sono l’Istituto Comprensivo di Germignaga con Castelveccana, l’Istituto Comprensivo di Luino e l’Educandato Maria S.S. Bambina di Roggiano.
Per le scuole che lo richiedono è prevista una formazione specifica; la prima si è svolta il 17 gennaio presso la classe 1A della scuola secondaria di primo grado dell’Educandato Maria Santissima Bambina di Roggiano ove due agronomi sono intervenuti nelle scorse settimane per parlare degli impollinatori e dell’osservazione delle piante e dei fiori, per capire come stanno cambiando nel corso degli ultimi anni.
Sempre all’Educandato Maria Santissima Bambina di Roggiano, venerdì 31 gennaio il meteorologo Paolo Valisa, del Centro Geofisico Prealpino, ha tenuto una interessante lezione sulla raccolta e l’analisi dei dati relativi alle piogge e alle temperature, attività che i ragazzi svolgeranno nell’ambito del progetto sul monitoraggio civico.
Paolo Valisa ha spiegato ai ragazzi come si utilizza un pluviometro specificando bene la misura in millimetri della così detta “altezza pluviometrica o altezza di pioggia”: un millimetro di pioggia misurato all’interno del pluviometro è pari come quantità a 1 litro caduto su una superficie di 1 metro quadrato. Ha spiegato le varie tipologie di pioggia ed ha ricordato ai ragazzi e alle ragazze che nella zona di Varese cadono in un anno circa 1500 mm di pioggia. Nel corso degli ultimi decenni non è cambiata di molto la quantità di acqua caduta, mentre diversa è stata la variabilità della pioggia ovvero l’alternanza di periodi di grande siccità e di periodi di forti piogge.
Passando poi alla misura delle temperature Paolo Valisa ha spiegato che da noi, rispetto al periodo pre-industriale, l’aumento medio della temperatura è stato di 2,7 °C e negli ultimi anni stanno aumentando decisamente i giorni in cui la temperatura media è superiore ai 30 °C. Ha quindi spiegato il funzionamento dei termometri ed in particolare dei termometri digitali in grado di memorizzare le temperature minime e massime. Particolare attenzione è stata posta alla capannina meteorologica ove posizionare il termometro e alle modalità per la lettura dei dati sul termometro e sul pluviometro; la Prof. Laura Giudici ha specificato che l’Educandato di Roggiano è già dotato di una capannina metrologica che potrà essere utilizzata per il monitoraggio.
Le studentesse e gli studenti hanno seguito con grande interesse la lezione, ponendo numerose domande e partecipando attivamente. Siamo certi che anche quest’anno lavoreranno bene e con entusiasmo. Questa lezione sarà ripetuta anche alla classe dell’I.C.S. Luino che partecipa al progetto del monitoraggio civico.
Gli studenti, veri e propri piccoli scienziati, si occuperanno della raccolta dei dati attraverso osservazioni regolari ed i risultati delle loro ricerche saranno presentati in un evento pubblico che il Tavolo per il Clima di Luino organizzerà a fine maggio. Sarà un’occasione per condividere con la comunità i progressi e le riflessioni maturate durante il progetto, sottolineando l’importanza di un’educazione ambientale attiva e partecipativa.
Questa iniziativa non solo stimola l’interesse dei giovani verso le tematiche ambientali, ma li rende protagonisti di un percorso di sensibilizzazione e consapevolezza, essenziale per affrontare le sfide del cambiamento climatico, per coinvolgere e porsi loro come educatori degli adulti.
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