Inaugurato con il taglio del nastro il nuovo giardino didattico dell’asilo Erminia Maggi di Cuvio.
Lo spazio consentirà alle insegnanti di migliorare il metodo educativo, sfruttando l’interazione con la natura per l’apprendimento e i momenti di gioco. Un progetto diventato realtà grazie a un bando di Fondazione Asilo Mariuccia e al contributo della cooperativa Il Bosco Verde per cambiare l’aspetto del giardino.
All’inaugurazione – che si è tenuta lo scorso sabato, 18 gennaio – hanno partecipato il sindaco Luciano Maggi e tutta la giunta, Michele Molinari, responsabile della sede di Porto Valtravaglia dell’asilo Mariuccia, l’ex presidente dell’asilo ed ex sindaco di Cuvio, Enzo Benedusi, e un folto gruppo di famiglie. A fare gli onori di casa, la coordinatrice Rosa Casale e il presidente Andrea Savini.
Il bando della Fondazione Asilo Mariuccia ha dato alle insegnanti della struttura la possibilità di svolgere un percorso di formazione dedicato all’outdoor education: teoria pedagogica impostata sul contesto sociale e culturale in cui è collocata la scuola. Da qui lo studio delle modalità con cui impiegare al meglio il nuovo giardino dell’istituto, privato degli oggetti in plastica, sostituiti con oggetti e supporti in legno.
Tra le principali innovazioni che hanno arricchito e migliorato il giardino ci sono il cerchio di ceppi, che servirà come punto di ritrovo per il canto e la lettura, le cucine di fango – per il gioco con materiali naturali – e poi ancora l’angolo con le corde, per arrampicarsi e dondolarsi, e una nuova sabbionaia.
L’inaugurazione ha aperto un anno importante e speciale per l’asilo Erminia Maggi di Cuvio: l’istituto compirà 120 anni il prossimo 28 ottobre.
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