In un periodo in cui si parla spesso di ritardi e disservizi in ambito sanitario, una lettera di encomio spicca per la sua testimonianza di gratitudine verso il dottor Massimo Masola, primario dell’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Luino. La missiva è stata firmata da una paziente ricoverata per un mese presso l’ospedale e racconta una storia di cura, dedizione e competenza che merita di essere condivisa.
«Ritengo doveroso testimoniare la straordinaria situazione che ho avuto modo di riscontrare presso la U.O. di Ortopedia e Traumatologia del Presidio Ospedaliero di Luino», scrive la donna, sottolineando l’importanza del lavoro svolto quotidianamente dal dottor Masola e dal suo team. La paziente, residente a Varese, ha scelto di affidarsi alle cure di Luino su consiglio di esperti, nonostante la distanza, dopo aver subito un serio trauma che richiedeva interventi complessi.
Durante il periodo di ricovero, dal 20 settembre al 20 ottobre, la donna ha affrontato un percorso articolato di tre interventi chirurgici, progettati e seguiti personalmente dal dottor Masola. La paziente elogia in particolare la competenza e l’attenzione ricevute, evidenziando un approccio che ha unito la professionalità clinica a un’empatia fuori dal comune. «Il dottor Masola ha preso a cuore il mio caso, visitandomi sette giorni su sette e mostrando una disponibilità rara al colloquio, non solo con me ma anche con la mia famiglia», aggiunge.
Le difficoltà non sono mancate: nel corso degli interventi si sono presentate alcune complicazioni che hanno richiesto un’attenzione supplementare e decisioni rapide da parte del team medico. Tuttavia, grazie all’esperienza del dottor Masola, ogni fase del trattamento è stata gestita con cura e professionalità. «Se ora sono di nuovo in piedi lo devo alla sua competenza e alla capacità di creare un progetto personalizzato per il mio caso», afferma.
La lettera rappresenta un raro e prezioso esempio di fiducia e riconoscenza verso un sistema sanitario spesso messo sotto pressione. «In un contesto in cui si tende a evidenziare i problemi, desidero elogiare un esempio virtuoso di come dovrebbe funzionare la sanità: con dedizione, professionalità e attenzione verso il paziente», conclude la donna.
Questa testimonianza mette in luce l’importanza di valorizzare le eccellenze locali, come quella rappresentata dall’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia di Luino, e di ringraziare chi ogni giorno si dedica alla salute dei pazienti con passione e competenza.
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