(da www.varesenoi.it) Chiuse le indagini per il delitto Limido. Il pm Maria Claudia Contini, infatti, ha depositato l’avviso di conclusioni indagini per i fatti di sangue avvenuti lo scorso 6 maggio in via Menotti a Varese, dove Marco Mafrinati, ex avvocato quarantenne di Busto Arsizio, ha ucciso a coltellate l’ex suocero Fabio Limido, 71 anni, e ferito gravemente la figlia di lui, sua ex moglie, la 38enne Lavinia Limido.
Le accuse nei confronti di Manfrinati sono omicidio e tentato omicidio.
A Manfrinati, come riporta l’Ansa, il pubblico ministero ha contestato «le aggravanti della crudeltà, del legame di parentela e della minorata difesa in relazione all’omicidio di Fabio Limido e della premeditazione, della crudeltà e dell’aver agito nei confronti del coniuge per quanto riguarda il tentato omicidio dell’ex moglie».
Ora Manfrinati, difeso dall’avvocato Fabrizio Busignani, avrà 20 giorni per difendersi. I famigliari di Limido – fa sapere sempre l’Ansa – sono pronti a costituirsi parte civile. Sono assistiti dall’avvocato Fabio Ambrosetti.
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