Per la settima volta è il cantun dei “Lamboster Cios” ad aggiudicarsi il “Palio dei Cantun de Urin”, giunto alla sua tredicesima edizione e terminato domenica 19 gennaio.
I “gialli” continuano così ad arricchire la loro serie di vittorie complessive, rispetto alle tre ottenute dai “rosa” e alle due di “azzurri” e “verdi”. Quattro rioni che continuano a portare avanti una tradizione radicata fortemente sul territorio e legata al dialetto locale che proprio Orino cerca di preservare e valorizzare da diversi anni con varie iniziative.
Dopo la conclusione di questa combattuta manifestazione, l’amministrazione comunale e gli organizzatori del Palio hanno voluto esprimere i propri ringraziamenti nei confronti di Sergio Terni, artista locale che ha realizzato il gagliardetto ligneo con cui tener traccia, nel corso del tempo, delle vittorie dei cantoni.
Altri grazie sono stati rivolti a tutti coloro che, nonostante la pioggia e grazie al buon vin brulè degli Amici della Montagna, hanno resistito fino alla fine incitando i rappresentanti dei rispettivi cantoni, ai volontari che hanno collaborato per portare a termine anche questa edizione, a Luigi Sperati che ha fornito il tronco per il “Tai du la Bora” e alla Locanda di Matt e al TopoSport che hanno ospitato parte delle accese sfide che hanno animato il borgo negli scorsi giorni.
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