Furti in abitazione, spaccio, vandalismo e abbandono di rifiuti. Gli episodi sono aumentati a Sangiano, e per questo motivo l’amministrazione comunale chiede ai cittadini di alzare il livello generale di attenzione, e di partecipare al controllo di vicinato: sistema utile per segnalare rapidamente alle autorità i movimenti sospetti, e far girare la voce.
In paese i gruppi di controllo di vicinato, basati su un canale diretto di comunicazione via chat tra residenti e forze di polizia, sono attivi dal 2022 grazie ad una iniziativa dell’amministrazione che era in carica tre anni fa. E ora la giunta Marchesi vorrebbe raggiungere un maggior numero di iscrizioni per migliorarne l’efficacia.
«Ultimamente abbiamo avuto un incremento di furti e atti vandalici – fa sapere il sindaco – e nella zona del monte Picuz si è intensificata l’attività di spaccio. Questo problema è legato ai pusher presenti nei boschi, ma purtroppo coinvolge anche i giovani, in particolare nella zona bassa del Picuz, tra le vie Puccini e Montenero, a ridosso delle abitazioni».
Attualmente gli iscritti ai sei gruppi di controllo di vicinato attivi a Sangiano sono circa una quarantina. «Una buona cifra in proporzione al numero di abitanti e famiglie – sottolinea Marchesi – Puntiamo a più iscritti nei singoli gruppi, che per come sono organizzati coprono in modo soddisfacente le diverse zone di Sangiano».
Sulla pagina Facebook dell’amministrazione comunale è stato pubblicato un post in cui sono riassunte le regole e le finalità del controllo di vicinato, promosso in tutta Italia da una associazione – denominata proprio Controllo di vicinato – che collabora con più di 500 Comuni, tra cui il Comune di Luino, che è nell’elenco dei paesi e delle città che hanno aderito al progetto nel 2023.
La prima regola è che il controllo di vicinato “non si sostituisce in alcun modo al Numero di Emergenza Unico 112”. Allo stesso modo i cittadini non devono sostituirsi a carabinieri e polizia; il loro compito è tenere gli occhi aperti e segnalare via chat, in modo tempestivo, una situazione potenzialmente pericolosa.
“Ciascuna zona – spiega il Comune in merito all’organizzazione dei gruppi di controllo del vicinato – è rappresentata da un capogruppo che a sua volta gestisce un sottogruppo con i residenti appartenenti alle vie di cui si occupa. La sua funzione è quella di le informazioni e girare alla chat dei capigruppo (ove è presente anche il vigile) quelle che ritiene valide. I gruppi sono attivi su Whatsapp, semplicemente perché risulta uno strumento “agile” con cui ci si può scambiare in fretta le segnalazioni”.
Per aderire a uno dei gruppi è necessario recarsi in municipio e chiedere l’apposito modulo di iscrizione. In alternativa è possibile ricevere il modulo da compilare via mail, scrivendo all’indirizzo info@comune.sangiano.va.it. (Foto di copertina dal sito www.acdvevents.it)
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