Cecilia Sala, giornalista italiana di 29 anni, è stata liberata stamane dalle autorità iraniane ed è in volo verso l’Italia. Arrestata a Teheran il 19 dicembre mentre lavorava con un visto giornalistico regolare, Sala era stata detenuta nella prigione di Evin, nota per ospitare dissidenti politici e cittadini stranieri.
La sua detenzione ha suscitato preoccupazione a livello internazionale, con ipotesi di un collegamento con l’arresto a Milano dell’uomo d’affari iraniano Mohammad Abedini, accusato di fornire tecnologia per droni utilizzati in un attacco del 2024 che ha causato la morte di tre militari statunitensi in Giordania. Tuttavia, le autorità italiane non hanno confermato un legame diretto tra i due casi.
Il governo italiano ha espresso gratitudine per il lavoro diplomatico e di intelligence che ha portato alla liberazione di Sala. La premier Giorgia Meloni ha informato personalmente i genitori della giornalista e sarà presente all’aeroporto di Ciampino per accoglierla al suo arrivo, previsto per le 15:30.
La famiglia di Cecilia ha manifestato sollievo per la sua liberazione. Il padre, Renato Sala, ha dichiarato: «Sono orgoglioso di lei. Ho pianto soltanto tre volte nella mia vita e oggi è una di quelle». Anche il compagno, Daniele Raineri, ha condiviso l’emozione del momento: «L’ho sentita, mi ha detto: ci vediamo tra poco. Era emozionata e contentissima».
«La notizia della liberazione di Cecilia Sala, già in volo dall’Iran verso Roma, non può che riempirci di gioia. Finiscono finalmente le sofferenze per la giovane giornalista italiana e per la sua famiglia. Per Giorgia Meloni si tratta di un successo straordinario, che dimostra la sua capacità e la sua influenza a livello internazionale», commenta il deputato luinese di Fratelli d’Italia, Andrea Pellicini.
«Il nostro Presidente del Consiglio non si è risparmiata in questa vicenda, compiendo anche un velocissimo ed estenuante viaggio negli Stati Uniti per affrontare la questione con il Presidente eletto Donald Trump. Ancora una volta, Giorgia Meloni è stata all’altezza della situazione, risolvendo una vicenda complicatissima e riportando a casa una nostra connazionale», conclude Pellicini. (Foto © Facebook Cecilia Sala)
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0