Sono stati avviati lo scorso 9 dicembre, a Cunardo, dei lavori di prevenzione del dissesto idrogeologico a monte della SP43. Opere che porteranno anche alla ridefinizione dello schema idraulico per lo smaltimento delle acque meteoriche.
L’intervento, che ha un costo di 172.500 euro, è stato finanziato per 75.600 euro dalla Provincia di Varese, per 64.400 euro dal Comune di Cunardo e per 32.500 euro da Alfa srl, che curerà anche l’esecuzione dei lavori.
L’intervento, spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Paolo Sartorio, si è reso «opportuno e necessario per ricondurre l’antico corso delle acque che da via Ronchetto scendeva direttamente a Nosavalle, lungo l’omonimo torrente che presumibilmente un centinaio di anni fa, all’epoca della costruzione delle scuole comunali, fu deviato, andando a creare un imbuto su via Verdi, in corrispondenza dell’attuale Stazione dei Carabinieri Forestali, con forte concentrazione e alluvioni nel caso di forti piogge».
«L’idea è venuta osservando l’esistenza di un ponte sotto la strada provinciale che pareva non avere alcuna funzione, ma – prosegue Sartorio – se qualcuno, attorno al 1910, decise di costruirlo, qualcosa sotto ci doveva passare. Dallo studio approfondito delle mappe e della conformazione del territorio, si è intuito che di lì doveva passare un torrente che scaricava tutta quella parte di paese gravitante su via Ronchetto».
In questo momento non è più possibile ricostruire un fiume vero e proprio, ma la realizzazione di un sistema di condotte per le acque meteoriche e le acque chiare sì: i lavori prevedono quindi la realizzazione di tubazioni di ampio diametro, su progetto curato da Idrogea Servizi, che andranno a convogliare le acque del torrente Nosavalle, ripristinato due anni orsono. Le strutture dovrebbero essere terminate entro tre mesi, per essere così pronte a smaltire parzialmente le piogge primaverili, o perlomeno ad alleggerire la situazione di sovraccarico di via Verdi.
L’amministrazione comunale di Cunardo ringrazia i proprietari dei terreni che hanno consentito il passaggio di queste nuove condotte idrauliche.
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